CLAUDIO CARDOGNA CHIEDE L’ISTITUZIONE DI UN REGISTRO PER COPPIE DI FATTO

CLAUDIO CARDOGNA CHIEDE L’ISTITUZIONE DI UN REGISTRO PER COPPIE DI FATTO

Istituire a Itri un registro per coppie di fatto e per unioni civili. E’ la richiesta contenuta in un ordine del giorno presentato a titolo personale da Claudio Cardogna, consigliere comunale del PDL a Itri e presidente della commissione Bilancio e attività produttive della Provincia di Latina, dove Cardogna è consigliere per la “Lista Cusani”. L’istanza è stata presentata dall’ex vicesindaco della seconda giunta Agresti all’ufficio sella Segreteria generale del comune, chiedendo che l’argomento venga discusso in una delle prossime sedute di consiglio comunale. La notizia ha subito sollevato commenti di prevedibile stupore, soprattutto per la collocazione politica del proponente. Ed è stato proprio lo stesso Cardogna, da noi raggiunto telefonicamente, a spiegare le motivazioni della sua iniziativa. “Ho semplicemente preso atto di una situazione che sta assumendo proporzioni numericamente consistenti, anche a Itri, dove conosco tanti casi del genere e ho pensato che sia dovere dell’ente pubblico favorire condizioni di vita migliori per persone che si trovano a vivere questa esperienza nel cui merito non entro in alcun modo con giudizi troppo spesso dettati da moralismi non sempre sinceri o in linea con il comportamento personale di chi si erge a censore di queste realtà. Dico solo che mi sembra più che giusto e sicuramente tanto urgente che si definiscano giuridicamente situazioni dove l’unione di fatto tra uomo e uomo o tra donna e donna o tra uomo e donna non ufficializzate da un atto matrimoniale penalizzano entrambi i partners. Per spiegarmi meglio -prosegue Cardogna- farò riferimento alla reversibilità della pensione o alle varie tasse (Imu, Tarsu, Canone Rai, ecc.) che, con la vecchia legge, vengono pagate personalmente da ognuno dei due componenti l’unione di fatto, mentre con la nuova disposizione sarà unica per la coppia. La mia proposta, che prende spunto dalla recentissima ed esaustiva delibera adottata dal comune di Napoli e della quale ho allegato copia all’istanza, non è intesa a stravolgere la vigente legislazione ma a collocarsi come un provvedimento inteso la materia giuridica già esistente. In altre parole si propone di calibrare interventi più mirati sia in favore delle famiglie tradizionali, sia di quelle composte da persone che hanno inteso, in loro coscienza e libertà, vivere la loro esperienza in comune”. La proposta di Cardogna rappresenta un “input” pilota in provincia, dove solo a Formia questo discorso era stato lanciato dalle vecchie giunte del centrosinistra, quasi per dare un contenuto di discontinuità con il passato, ma mai reso veramente e completamente operativo. A Itri, poi, gli osservatori politici si chiedono come si comporterà la coalizione di maggioranza dove sono presenti forze che condividono pienamente gli interventi a favore delle coppie di fatto, ma anche esponenti fortemente legati ad ambienti clericali.

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