SCOMPARSO DA FORMIA, RITROVATO AL PORTO DI NAPOLI

SCOMPARSO DA FORMIA, RITROVATO AL PORTO DI NAPOLI

La popolare trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha Visto”, andata in onda ieri in prima serata, ha contribuito fortunatamente a risolvere il mistero relativo alla scomparsa, avvenuta il 5 giugno scorso, di Ivo Maria Varsallona, l’uomo di 47 anni che aveva fatto perdere le proprie tracce all’interno dell’ospedale Dono Svizzero di Formia. Grazie alla segnalazione di uno spettatore la polizia di frontiera marittima del porto di Napoli ha rintracciato oggi l’uomo, con evidenti problemi psichici, che si era allontanato dal servizio di prevenzione diagnosi e cura del nosocomio formiano. E la mania di bagnarsi sempre i capelli con dell’acqua ha tradito Varsallona della cui scomparsa si erano occupati sinora i Carabinieri e gli agenti del commissariato di Formia.

Tra il 17 e il 18 giugno l’uomo, alto un metro e 96 centimetri, occhi castani chiari e capelli brizzolati, era stato visto in un bar di Civitavecchia. Di certo Ivo ha una storia clinica alle spalle che lo ha portato ad avere una resistenza fisica ai farmaci che  dovrebbero aiutarlo e che lui invece rifiutava. La sua vita è stata un’alternanza di ricoveri in ospedale e in comunità sino a quando ha deciso di andare a vivere da una zia.

Da oltre un anno  e mezzo Ivo però era peggiorato notevolmente, ad agosto 2011 era scappato per andare a Maranello, il tempio della Ferrarri, perchè econvinto di andare a sposare la figlia del presidente della prestigiosa casa automobilistica Luca Cordero di Montezemolo. Ma  dopo 24 ore era tornato a casa. A marzo 2012 è stato ricoverato a Roma dov’era scappato con un’altra bellicosa finalità: pretendere la restituzione da Papa Benedetto XVI la somma di 30 milioni di euro, poi aveva cominciato a parlare di andare all’autodromo di Monza dove voleva prendere delle lezioni di guida, magari a bordo dei bolidi di Formula 1, e a Lourdes dove voleva immergersi nelle vasche per avere un miracolo e sposare due donne nella grotta.

Insomma un tipo stravagrande, da alcune settimane era ricoverato all’ospedale Dono Svizzero di Formia ed è qui la mattina del 5 giugno dove è scomparso con la scusa di andarsi a fumare una sigaretta. Un avvistamento sicuro è sttaoi a Mergellina, a Napoli, il 6 giugno. La mania di bagnarsi sempre i capelli si affiancava al vizio di fumare molto. Si faceva chiamare James Bond ma gli agenti della della polizia della frontiera marittima non gli hanno voluto credere.

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