FONDI: FUMATORE PREPOTENTE ALLO SCALO FS

FONDI: FUMATORE PREPOTENTE ALLO SCALO FS

Capita anche questo! Rissa sfiorata alla stazione ferroviaria Fondi-Sperlonga per colpa di una sigaretta accesa. Un fumatore, giunto successivamente a un non fumatore, si è posizionato a ridosso di quest’ultimo con la sigaretta accesa. Il pendolare non fumatore, fiutato l’odore della sigaretta, ha chiesto con tanto garbo al secondo arrivato di porsi a distanza di sicurezza. A questo punto, il fumatore ha aggredito verbalmente il primo rispondendogli che si trovavano all’aria aperta e che se il fumo gli dava fastidio poteva allontanarsi lui. S

oltanto la pacatezza del non fumatore ha evitato il peggio, visto che il fumatore continuava a dare in escandescenze affermando il proprio diritto a fumare ovunque si trovi. Un caso non isolato e ripetutosi nel tempo, quello del mancato rispetto delle leggi sul fumo presso la stazione ferroviaria di Fondi-Sperlonga, che non sembra trovare risoluzione per colpa di un mancato e opportuno intervento delle autorità ferroviarie e della maleducazione di alcuni viaggiatori.

Eppure la legge in materia parla chiaro, in modo inequivocabile: non solo è proibito fumare nei luoghi chiusi, ma è proibito anche ai fumatori di approssimarsi ai non fumatori con la sigaretta accesa negli spazi aperti. Nei pacchetti delle sigarette è riportato l’articolo 46 delle legge 428 del 29.12.1990 che afferma che “il fumo nuoce alle persone che vi circondano” mentre la Corte Costituzionale, anche in considerazione del generico dovere del neminem leadere, ha riconosciuto, apertamente e per la prima volta, il principio di subordinazione in virtù della quale la libertà di fumare deve sottostare al rispetto della salute di terzi, alla stregua dell’art. 32 della Costituzione e dell’art. 2043 del C.C. (sentenza n. 202/1991 e n. 399/96). In entrambe le occasioni, la Corte Costituzionale ha affermato che solo il diritto alla salute è un diritto costituzionalmente protetto, mentre non può parlarsi di diritto di fumare, ma solo di libero comportamento. Quest’ultimo quando si scontra con il primo deve cedere il passo (Corte Costituzionale sentenza n 399/96)”.

I fumatori e anche le autorità ferroviarie sono avvisati: porsi in prossimità di un non fumatore con la sigaretta accesa è reato, e il cittadino ha titolo di protestare e denunciare l’eventuale inosservanza delle leggi.

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