A FONDI L’INCONTRO TRA GLI OLIVICOLTORI LOCALI

Venerdì 11 maggio nella Sala conferenze del Castello Caetani di Fondi gli olivicoltori locali hanno incontrato gli assaggiatori di olio per discutere di qualità del prodotto. L’iniziativa è stata promossa dal Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole di Latina con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Fondi.

L’incontro ha rappresentato la seconda occasione programmata per dibattere delle caratteristiche organolettiche degli extravergine. Scopo della riunione era, nello specifico, di portare a conoscenza dei produttori alcune importanti caratteristiche organolettiche scaturite dall’analisi sensoriale, effettuata con il metodo “panel test” ed eseguita dagli assaggiatori del Capol nel corso della selezione del VII° Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline” organizzato dallo stesso Capol e dall’Aspol – Associazione dei Produttori Olivicoli della Provincia di Latina in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Latina.

Considerato che le analisi chimiche non bastano per stabilire la qualità dell’olio, risulta fondamentale a tal fine l’esame organolettico. Il metodo utilizzato è standardizzato per evitare che variabili soggettive influenzino il giudizio finale. Il capo panel Giulio Scatolini ha guidato il gruppo di assaggiatori che ha esaminato quest’anno ben 306 campioni di tutta la provincia.

Presenti all’incontro l’assessore all’Agricoltura del Comune di Fondi Beniamino Maschietto, il presidente Capol Luigi Centauri ed il presidente dell’Aspol Giovanni D’Achille.

“L’Olio extravergine di oliva – dichiara l’assessore Beniamino Maschietto – è uno dei prodotti locali con la maggior connessione con il nostro territorio e le tradizioni locali e si sta affermando sempre più sul mercato per le sue indubbie qualità”.

“In questi ultimi anni – ha dichiarato con soddisfazione il coordinatore del concorso e presidente Capol Luigi Centauri – il livello medio degli oli in gara è cresciuto sensibilmente. E’ importante che anche i piccoli produttori conoscano le caratteristiche di un olio eccellente che, oltre ad un buon fruttato, deve avere sentori di amaro e piccante i quali indicano la presenza di antiossidanti naturali. Il concorso nasce proprio per contribuire alla crescita della qualità degli extravergini del territorio caratterizzato dalla cultivar più diffusa, la “Itrana”. In quest’ottica si inseriscono anche gli appuntamenti con i produttori e i consumatori che l’Aspol e il Capol organizzano dopo il concorso”.

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