TERRACINA, TRAGICO BILANCIO DI UN GRAVE SINISTRO STRADALE: UN MORTO E DUE FERITI DI CUI UNO IN COMA FARMACOLOGICO

TERRACINA, TRAGICO BILANCIO DI UN GRAVE SINISTRO STRADALE: UN MORTO E DUE FERITI DI CUI UNO IN COMA FARMACOLOGICO

Pasquale Cervelloni, 43enne di Terracina, ha perso la vita per le conseguenze di un incidente stradale avvenuto in località Barchi, zona periferica orientale del comune rivierasco. L’uomo si trovava in auto, una Punto, insieme al fratello Antonio, 34enne abitante in via Macchia di Piano, autista di ambulanze e figlio di uno stimato vigile urbano di Terracina in pensione.

Alle ore 13,40 di oggi sabato stavano percorrendo la statale Appia, nel senso di marcia Monte San Biagio-Terracina. Per cause al vaglio della polizia stradale di Formia che procede alla ricostruzione del sinistro coordinata dal comandante Pasquale Canzano, la Punto si scontrava con una Ford Fiesta, condotta da una insegnante di Fondi che viaggiava in senso contrario. Sebbene prontamente soccorsi dal personale del 118, che trasferivano il 43enne presso l’ospedale di Formia e il fratello Antonio presso il “San Giovanni di Dio” di Fondi, Pasquale cessava di vivere e la sua salma, su ordine del sostituto Eleonora Tortora della Procura della Repubblica di Latina veniva fatta trattenere presso l’obitorio del cimitero di Formia in attesa dell’autopsia che il medico legale di turno, che verrà nominato, effettuerà lunedi.

Molto più travagliato l’iter assistenziale per Antonio che è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, nonostante fosse risaputo che il nosocomio fondano è sprovvisto di operatore Tac e di quello ecografico nel pomeriggio per via dei noti tagli apportati agli organici. Ciononostante, l’aiuto chirurgo Paolo Piovanello, dell’equipe del primario Giovanni Baiano, si è offerto, alla luce della sua dimestichezza con l’apparecchio per le ecografie, di effettuare il relativo esame interno al ferito al quale erano stati diagnosticati un trauma cranico, uno addominale, uno toracico e ferite multiple. Dall’esame ecografico veniva appurata la disastrosa condizione della milza.

Il subitaneo intervento chirurgico effettuato dall’equipe del prof. Baiano, con il dott. Vincenzo Viola e il collega Paolo Piovanello, ha evitato guai maggiori al ferito cui i medici hanno dovuto asportare la milza e un rene, emettendo, al termine una prognosi riservata e affidandolo alle cure della terapia intensiva, dopo averlo sedato con i farmaci per un percorso di coma farmacologico, prima del suo trasferimento presso l’ospedale di Formia. Ferite di poco conto, invece, per l’insegnante di Fondi, anche lei visitata presso il Pronto Soccorso di Formia.

Sul luogo dell’incidente, dove hanno operato gli agenti del comandante Canzano e i Vigili del Fuoco di Terracina, non ci si sono state nè lunghe code nè intralci rilevanti per l’intenso traffico che si registra quotidianamente in quella zona, tenendo conto anche dell’ora del rientro di molti impiegati e della vigilia prefestiva.

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