L’ANDREOLI OSPITA TRENTO A FROSINONE PER CONTINUARE LA SERIE

Il massimo campionato di pallavolo è giunto alla fase dei verdetti. Ora non occorre più fare punti per la classifica, ma solamente vincere per accedere al V-Day Sustenium del 22 aprile a Forum di Assago (MI). L’attesa è quindi di una sola settimana, quella di sapere che scriverà i proprio nome nell’albo d’oro del campionato italiano. Quattro le squadre ancora in corsa e una di queste è l’Andreoli Latina. Domenica alle 16.30 davanti alle telecamere di Raisport1, con il commento di Marco Fantasia e Claudio Galli, ospiterà a Frosinone i campioni del Mondo dell’Itas Diatec Trentino. A Frosinone perché il PalaBianchini non è omologato per un evento di questo livello, mentre l’impianto ciociaro ne ha già ospitato uno il 20 settembre 2009, la Supercoppa vinta da Piacenza 3-2 su Macerata. In quell’occasione il Palazzetto “Città di Frosinone” fu preso d’assalto dai tanti appassionati del volley sfiorando il tutto esaurito con 3100 spettatori.

In casa Andreoli si punta a fare meglio, domani continua la prevendita spostandosi da Latina a Frosinone, un container davanti all’impianto aperto dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 15.00 fino ad inizio gara per chi non arriverà dalla città pontina.

Dicevamo che l’avversario che avrà di fronte il Latina è quel Trentino Volley che in questi ultimi anni sta dominando un po’ tutto. Come un cannibale non è mai assetato, in questa stagione ha vinto il titolo Mondiale chiudendo a Doha imbattuta, ha vinto la Coppa Italia (imbattuta) e chiuso al terzo posto la Champions con tre sconfitte per un bilancio totale di 44 vittorie su 49 gare giocate. Più che una squadra una vera e propria “macchina da guerra”. La formazione del cav. Mosna è dalla stagione 2007-08 che si presenta come la squadra da battere. In quell’anno vinse lo scudetto e lo ha ricucito cucito sulle maglie quest’anno, ha vinto anche due Coppe Italia, tre champions e tre Mondiali per Club… e dove non ha vinto è stata finalista. Un biglietto da visita che basterebbe per mangiare in un sol boccone i pontini. Ma il bello dello sport è che i risultati acquisiti non si portano in una nuova partita, si riinizia dallo 0-0 con le possibilità divise equamente. Se poi si considerano i precedenti nel Lazio si può dire che l’Andreoli è stata la bestia nera dei Trentini con la vittoria all’andata per 3-1, l’unica gara in campionato dove Kaziyski e compagni non sono riusciti a far punti, con un bilancio totale in parità: 5 a 5. La gara di andata si è chiusa con il 3-0 per Trento, con i pontini che non hanno chiuso tre palle break al primo set e hanno giocato la seconda parte del secondo e buona parte del terzo alla pari con i più titolati avversari. Tutto dovrebbe lasciare aperto ad un pronostico incerto e invece i bookmaker quotano a 1.18 la vittoria di Trento e pagano 4 quella di Latina, il 3-1 (dell’andata per intenderci) è pagato addirittura 9 mentre lo 0-3 solo 2.20. Ma l’importante che a crederci ci siano i giocatori dell’Andreoli (su Prandi possiamo già metterci la mano sopra) e i tifosi. In caso di vittoria dei pontini si ritornerebbe a giocare a Trento la “bella” mercoledì alle 20.30.

Il tecnico Radostin Stoytchev, coadiuvato da Roberto Serniotti, all’andata ha schierato il sestetto titolare lasciando poco ai cambi: Raphael al palleggio e Stokr opposto, Birarelli e Djuric al centro, Juantorena e Kaziyski di banda con Bari (in ricezione) e Colaci (in difesa) liberi Sokolov ha dato la staffetta a Stokr nel secondo e terzo set, mentre Della Lunga è sempre stato utilizzato per un giro dietro al posto di Kaziysky. Prandi ha schierato Sottile in regia e Jarosz opposto, Gitto e Cester centrali, Rivera e Fragkos schiacciatori e De Pandis libero, inserendo dal terzo set Troy nel ruolo di opposto. Diverse le geometrie tracciate dai due registi: Raphael si è affidato alle sue bande con il 45,6% delle palle servite (Sottile il 38%), mentre il capitano biancoblu sui centrali il 24,1% contro il solo 14,7%, simile la percentuale degli opposti. I 21 precedenti tra le squadre vedono i trentini in vantaggio 14-7.

Un solo ex Silvano Prandi che è stato alla guida del Trentino Volley dal 2003 a marzo 2005.

Oltre alla diretta Raisport1, radiocronaca integrale su Radio Antenne Erreci (in streaming sul web www.radioantenne.it), mentre Lazio TV trasmetterà la gara martedì alle 23 circa con varie repliche durante la settimana con la telecronaca di Roberto Italiano.

LE DICHIARAZIONI

Gianrio Falivene: “Siamo lì lì per giocarcela fino all’ultima palla, fino a che il verdetto non sarà definitivo. Speriamo di avere il palazzetto pieno perché dovendo dare tutto il pubblico è fondamentale. È come disse Murinho alla vigilia della partita dell’anno contro il Barca …per noi è un sogno, per l’oro un ossessione”.

Daniele Sottile: “Prima di tutto speriamo che venga tanta gente a vederci. Sarebbe uno stimo in più per fare meglio. Cercheremo di fare una stupenda partita per portare Trento alla bella. Abbiamo giocato tutta la gara di andata alla pari, a parte l’inizio del secondo set che ci ha tagliato un po’ le gambe, e siamo consapevoli che possiamo giocarcela. Siamo carichi e crediamo in questo risultato, giochiamo in casa nostra, anche se non al PalaBinchini, ma sarà ugualmente un vantaggio in più perché il tifo sarà dalla nostra parte”.

Carmelo Gitto: “Non giocheremo nel nostro palazzetto, ovviamente ci dispiace ma cercheremo di dare il massimo perché questa è un’occasione importante per riaprire la serie e dire la nostra sino in fondo, come ci meritiamo di fare”.

Osmany Juantorena: “La serie non si è conclusa sicuramente con la gara di andata; a Frosinone ci attende una partita ancora più difficile su di un campo che sarà sicuramente caldo. Dovremo essere bravi a gestire le situazioni difficile e a non farci prendere la mano nei momenti in cui Latina riuscirà a starci davanti”.

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