SMG LATINA, MARIO PROVINZANO SUL FUTURO DEL SETTORE GIOVANILE

Orgogliosissimo per essere entrato ancora una volta nell’élite nazionale delle Under 19, così come soddisfatto per il lavoro fin qui svolto tra mille difficoltà da parte del settore giovanile dell’SMG, il direttore generale Mario Provinzano, che può festeggiare la convocazione di Marco De Angelis, fra i 12 giovani azzurri che stanno rappresentando la nostra nazionale in occasione del 26th “Albert Schweitzer tournament”, in programma in questi giorni a Mannehim.

Ecco come il dg illustra questa attività: “Il nostro è un progetto che mira a creare un serbatoio di giovani di qualità – dichiara Provinzano – e che ha avuto conferma con i tanti riconoscimenti di cui ci possiamo vantare e con ragazzi che, dopo essere cresciuti da noi, hanno avuto modo di mettersi in mostra in roster importanti: come Mario Ciampi, che ha militato fra le fila della Viola Reggio Calabria; Dario Scodavolpe, attualmente in forza a Firenze e la bella affermazione di Marco De Angelis, coronata con la convocazione in nazionale, per la quale rivolgo i miei migliori complimenti”.

Il dg, sogna per il futuro di poter vedere Latina ospitare una fase finale di basket giovanile: “Sarebbe un sogno ma credo che il sogno resti tale, perché purtroppo siamo indietro anche rispetto ad altre realtà regionali: la carenza di strutture adatte, la mancanza di investimenti da parte delle aziende, la mancanza della giusta attenzione da parte delle istituzioni locali e l’assenza di un’adeguata comunicazione; non creano i giusti margini per poter far si di regalare un sogno del genere a tutti gli appassionati della palla a spicchi. Occorre – sottolinea Provinzano – cercare di coinvolgere quanto più possibile le scuole con progetti specifici e lavorare per creare strutture adatte, perché se vogliamo far accrescere il pubblico al palazzetto, è dal settore giovanile che si deve costruire la giusta base”.

Provinzano, sottolinea poi l’importanza dell’accordo trovato con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket: “L’idea di questo accordo è stata quella giusta – ammette -, perché in questo modo abbiamo dato la possibilità a ragazzi del nostro settore giovanile di fare esperienza sui parquet della DNA e speriamo di poterne portare tanti altri in futuro”.

In chiusura, ecco qual è l’idea di Provinzano per il futuro: “Creare un ambiente sulle orme di realtà importanti a livello locale, come hanno fatto la Stella Azzurra Roma e Siena, alimentando le speranze delle società del mini-basket di poter vedere un giorno i loro piccoli cestisti affermarsi in palcoscenici importanti ed invogliando le famiglie a far crescere i loro figli attraverso questo sport, oltre ad affollare gli spalti del palazzetto”.

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