FONDI, IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 2 APRILE. “GABBIANO” VERSO LA RIAPERTURA

Si è tenuta nella giornata di ieri, lunedì 2 aprile, la Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale, che si è aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Ha fatto seguito l’approvazione del P.U.A. della Società Agricola Genista s.r.l., che aveva ottenuto il benestare già nella Commissione preposta, e della relativa convenzione. Il punto è stato introdotto dall’assessore all’Urbanistica Piergiorgio Conti, il quale ha evidenziato come il PUA – Piano di Utilizzo Aziendale, previsto dalla legge regionale n°38/99 Art. 57, permetta all’imprenditore agricolo di attivare uno strumento snello da un punto di vista amministrativo, con risultati importanti a livello imprenditoriale poiché consente di attuare le proprie strategie imprenditoriali costruendo annessi agricoli in deroga al lotto minimo previsto dalla normativa vigente.

“L’Amministrazione comunale – ha sottolineato Conti – sta dalla parte degli imprenditori, aiutandoli a perseguire i propri obiettivi aziendali con importanti riflessi occupazionali. Nello specifico, la Genista opera nel campo del miglioramento genetico vegetale, dello sviluppo di varietà coltivate di specie vegetali, producendo sementi professionali e promuovendo le varietà locali tipiche del bacino del Mediterraneo”.

Anche il consigliere Giorgio Fiore e il sindaco Salvatore De Meo hanno sottolineato l’importanza di favorire tali attività, che rappresentano un fiore all’occhiello dell’imprenditoria del comprensorio nel settore agricolo.

Lo stesso assessore Conti ha introdotto il terzo punto all’odg, ovvero la presa d’atto e le relative controdeduzioni alle osservazioni in merito al censimento e rilievo dei complessi turistici ricettivi all’area aperta. Conti ha ripercorso l’approvazione in sede di Consiglio comunale della delibera n°50 del 19 aprile 2011 relativa alla proposta di variante al PRG 59/85, pubblicata nel dicembre scorso, rendendo noto che nei termini di legge ha presentato la propria osservazione un’unica ditta, composta da quattro soggetti già detentori e possessori di un’area di uso civico su cui insisteva la struttura campeggistica denominata “Il Gabbiano”, chiedendo di procedere ai sensi della proposta di variante in essere alla perimetrazione dell’area del campeggio.

“Valutata la compatibilità normativa – ha aggiunto Conti – l’Amministrazione propone al Consiglio comunale di approvare le osservazioni con i consequenziali atti amministrativi”.

Tesi ribadite dal sindaco De Meo, che ha precisato come la procedura di variante rappresenti una grande novità che l’Amministrazione comunale ha voluto condividere con altre forze politiche di centrosinistra e che riguarda realtà che rappresentano una risorsa ed una opportunità economica per il nostro territorio, ma che al tempo stesso necessitano di certezze per l’implementazione delle strutture e il miglioramento dell’offerta turistica.

Il consigliere Alessandro Sansoni ha sottolineato la positività del punto in approvazione e la condivisione del gruppo PDL: “E’ necessario impegnarsi ed assumersi responsabilità politico-amministrative – ha affermato – per creare quelle condizioni che incidano positivamente sull’economia del territorio, creando opportunità lavorative. Stiamo assumendo con grande senso di responsabilità decisioni su problemi che da troppo tempo attendevano soluzione”.

Anche Sergio Gentile ha evidenziato la positività di tale approvazione: “Questa Amministrazione sta portando a soluzione simili problematiche avviando un percorso che consenta di attivare investimenti e occupazione sul litorale”, prendendo atto che, a seguito delle dichiarazioni di alcuni Consiglieri, si è evidenziata all’interno della minoranza una netta spaccatura su questa problematica, con valutazioni certamente non unanimi. Il punto, approvato a stragrande maggioranza, è stato infatti condiviso dai Consiglieri di minoranza Maria Civita Paparello, Bruno Fiore, Luigi De Luca, Giancarlo Di Manno e Vincenzo Trani, mentre Giorgio Fiore (cha ha abbandonato l’aula al momento della votazione), Antonio Forte, Egidio Turchetta, Arnaldo Faiola e Claudio Padula hanno manifestato la propria contrarietà, non rilevando alcun fondamento nell’istanza dei richiedenti.

Hanno visto l’approvazione anche i successivi due punti all’odg, consequenziali al precedente, riguardanti la presa d’atto dell’analisi del territorio secondo le indicazioni pervenute dalla Regione Lazio in sede di Conferenza di servizi introducendo pertanto anche l’area del “Gabbiano”, e la richiesta alla Regione Lazio di autorizzazione al mutamento di destinazione d’uso, da agricola a turistico-ricettiva, delle aree gravate da uso civico interessate dalla variante urbanistica in corso. Tali adempimenti risultano indispensabili per l’acquisizione dei pareri necessari alla definizione della procedura di variante, per la quale è convocata per il 18 aprile prossimo specifica Conferenza di servizi con la Regione Lazio e gli altri enti preposti.

Sono state in seguito approvate alcune proposte di alienazione di terreni gravati da uso civico, tra cui alcuni residui di precedenti alienazioni. A tal riguardo l’assessore Conti ha precisato che per le giacenti richieste di alienazione sarà necessario preventivamente acquisire la conformità urbanistica, onde evitare l’impossibilità di definire la relativa domanda di condono. Egli ha ulteriormente precisato che l’Amministrazione comunale è in costante contatto con la Regione al fine di ottenere un chiarimento normativo sulla possibilità di applicare una riduzione ai corrispettivi relativi alle richieste di alienazione ai fini abitativi per la prima casa. Due approvazioni sono state rinviate per approfondimenti tecnici presso gli Uffici competenti.

Nel prosieguo dei lavori sono state lette le mozioni di Bruno Fiore – affinché il Comune di Fondi aderisse all’iniziativa della GCIL siciliana al fine di inviare simbolicamente una pietra per la costruzione della tomba del sindacalista Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948 – e del gruppo politico “La Destra” – per sensibilizzare il Governo Italiano affinché si adoperi per la liberazione dei due marò italiani arrestati in India –, quest’ultima letta in aula da Alessandro Sansoni. Entrambe le mozioni sono state approvate all’unanimità.

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