LA SERAPO VOLLEY GAETA BATTE LO ZAMMARANO E CONQUISTA LA SALVEZZA

*Muro De Luca-Miscione*

La Serapo Volley manda al tappeto anche la rivelazione Zammarano SportLab di Foggia e conquista con ben quattro turni d’anticipo la sua prima storica salvezza nel campionato di serie B1. Retrocede matematicamente in B2 la Mymamy di Reggio Calabria dopo l’ennesimo ko (il 17^ su altrettante partite) sul parquet abruzzese della Sieco Service Ortona. La compagine gaetana ammirata sabato pomeriggio sul parquet amico del PalaMarina lascia spazio a poche considerazioni: sincronismi di gioco oliati, difesa che si conferma su altissimi standard di rendimento (in ricezione con il 73% di positiva e il 54% di perfetta), in cui si esaltano il libero Di Nucci, autore di un match sopra le righe e i due schiacciatori Ranieri Tenti-Andriano con il 74%. In attacco immarcabile l’opposto De Luca, che veste i panni del solito cannoniere firmando 22 punti con il 61% in attacco, e trova spazio anche l’ottima prestazione del centrale Durante, autore di 10 punti e di ben 4 muri (alla fine i block saranno 11-10 in favore dei foggiani). Quello che conta è però il risultato, una vittoria netta e convincente per 3-0 (25-23, 25-23, 25-19) maturata dopo un’ora e 22’ di gioco, dominato in lungo e in largo dai padroni di casa, che probabilmente spengono le speranze dei rossoneri pugliesi di agganciare ancora il treno dei play-off: ora il distacco da recuperare è di cinque lunghezze dal terzo posto occupato dai messinesi di Brolo. La Serapo, penultima a quota 12, ha ora nel mirino sia Pizzo Calabro (17) che Potenza (19) per provare ad agganciare quell’ottavo posto che equivarebbe ad una grande impresa.

Ritornando al match, il coach gaetano Tony Bove, squalificato per un turno, sceglie lo starting six iniziale composto dalla diagonale Pazzoni-De Luca, martelli Andriano-Ranieri Tenti, centrale Durante e libero Di Nucci. Dall’altra parte della rete coach Bruno De Mori risponde con il palleggiatore Marcone, opposto Mazzotta, schiacciatori Cuda-Antonetti, centrale Ferraro e libero Ameri.

*Ancora De Luce e Miscione a muro*

Il match subito vibrante parte sotto il nome di De Luca, che piazza tre schiacciate che portano la Serapo sul 5-3. I toni si alzano e dopo il primo time-out tecnico (8-7) lo Zammarano piazza il sorpasso ma i gaetani non ci stanno e operano un controsorpasso sul 12-11 ancora con una bordata in diagonale di De Luca. L’equilibrio regna sovrano (15-15), prima di un’accelerazione devastante degli ospiti che grazie ad un uno-due micidiale targato Antonetti-Mazzotta volano sul 22-19. Sembra un gap difficile da recuperare ma non per questa indomabile Serapo, che ritrova coraggio e nervi saldi trovando prima il pari con il muro del centrale Durante che piega le mani dell’opposto Mazzotta (il top scorer del match con 25 punti e il 57% in attacco) e poi opera il sorpasso dopo l’errore a rete di Cuda. Ancora Mazzotta non ci sta e con un tocco morbido firma il 23-23. Mossa tattica del tecnico De Mori, che inserisce lo schiacciatore Damaro, ex Top Volley Latina (alla vigilia considerato tra i più pericolosi anche se era reduce da un infortunio alla caviglia), al posto di Antonetti per alzare i centimetri a muro. Ma l’ingresso non sortisce gli effetti sperati, perché è un incontenibile De Luca, servito impeccabilmente dalla sapiente regia di Pazzoni, che piazza due bordate che spezzano la difesa rossonera e valgono il definitivo 25-23.

Nel secondo parziale lo Zammarano parte con il piede sull’acceleratore chiudendo davanti dopo il primo time-out tecnico (8-5). Fa il suo ingresso il palleggiatore e capitano Di Noia al posto di Marcone. La rimonta e il pareggio biancazzurro portano le firme di Ranieri Tenti con lo schema della “pipe” e il “block” di De Luca (9-9). Un doppio e clamoroso errore di Mazzotta consegna alla Serapo un vantaggio prima di +2 e poi di +3 (13-10). Al rientro dal secondo time-out tecnico i padroni di casa controllano e in un amen sale in cattedra ancora il centrale Durante per il 22-20. Coach De Mori chiama il time-out, ma al rientro c’è De Luca per il 23-21. I foggiani si rifanno sotto e pareggiano 23-23 dopo l’invasione di Pazzoni. Il pubblico incita i propri beniamini e tra questi c’è ancora De Luca, che così come nel set d’apertura piazza una bordata delle sue per il 24-23. Ma il punto decisivo arriva dall’errore dell’altro opposto pugliese Mazzotta che sbaglia a rete.

*Cesare Durante*

Anche nel terzo set avvio frizzante dei foggiani, ma la Serapo è brava a rintuzzare ogni tentativo di fuga. Si procede a strappi e sul filo del perfetto equilibrio fino al 2° time-out (16-15 per i gaetani). Al rientro il break chiave con l’attacco vincente e la “fast” del centrale Miscione per il 20-17. Il martello argentino Cuda non è in giornata di grazia e la Serapo veleggia sul +4 (21-17). La battuta insidiosa di Miscione mette in crisi la difesa pugliese, che non riesce a tenere. Ferraro con un primo tempo cerca di far rientrare i suoi, ma i titoli di coda arrivano dal doppio muro di Andriano e Durante per il 24-18. Cuda accorcia la distanze, ma sarà proprio lui con un errore marchiano in battuta a permettere a Campanini e compagni di conquistare tre punti preziosi.

La Serapo Volley festeggia davanti al suo pubblico, purtroppo non numerosissimo, la sua terza vittoria consecutiva (dopo gli scontri diretti con Pizzo Calabro e Potenza) godendosi un meritato riposo di una settimana per la sosta pasquale prima di tuffarsi nelle ultime quattro giornate. Il 14 aprile ci sarà la trasferta sul parquet napoletano dell’Alma Mater di Casandrino (sesto in classifica) con l’obiettivo di riscattare il ko del girone d’andata.

SERAPO VOLLEY GAETA: De Luca 22, Di Nucci (L 67% pos.), Campanini 1, Ranieri Tenti 5, Andriano 8, Di Gabriele, Miscione 2, Pazzoni 4, Ollari n.e., Durante 10, Giglio n.e., De Meo (L) n.e. All. Tony Bove. Assistente Stefano Beltrame.

ZAMMARANO SPORTLAB: Fuganti n.e., Porcello 7, Ameri (L 56% pos.), Mancini n.e., Damaro 2, Cuda 7, Di Noia, Costantini n.e., Ferraro 4, Antonetti 1, Mazzotta 25, Marcone 3. All. Bruno De Mori. Assistente Gianni Furno.

ARBITRI: Giacomo Tartaglione e Barbara Bonafiglia della sezione di Caserta.

PARZIALI: 25-23 (29’), 25-23 (29’), 25-19 (24’)

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