SCUOLA PARITARIA, AUDIZIONE IN REGIONE SU BUONO PER FAMIGLIE

Ascoltate nella commissione Scuola del Consiglio regionale del Lazio le associazioni delle scuole paritarie e delle famiglie. Tema dell’audizione la proposta di legge sull’istituzione del buono scuola, prima firmataria la presidente della commissione stessa, Olimpia Tarzia (Per).  “Con questa norma, che va a modificare la legge regionale sul diritto allo studio – ha spiegato Tarzia – intendiamo dare un segnale in favore della libertà di scelta educativa delle famiglie”. Secondo il consigliere Marco Di Stefano (Pd), invece, “serve una riforma complessiva della legge, nella quale inserire anche questo tema. Chiediamo che venga discussa la nostra proposta presentata da oltre un anno”.

Le associazioni presenti (Forum delle famiglie del Lazio, Moige, Agesc, Fidae e Istituto San Leone Magno) hanno espresso apprezzamento per la proposta di legge, pur considerando che si tratta “solo di un primo passo per il riconoscimento del ruolo di servizio pubblico svolto dalle scuole paritarie”. Diverse le correzioni suggerite, in particolare sull’aiuto alle famiglie con figli disabili e sul criterio del merito come metodo per l’attribuzione del buono scuola, definito troppo restrittivo.


Nella sua replica la presidente Tarzia, ricordando che quella di oggi è stata solo la prima di una serie di audizioni con tutti i soggetti interessati, ha dichiarato: “Terremo sicuramente in considerazione i suggerimenti, anche perché arrivano da associazioni che rappresentano migliaia di famiglie e centinaia di scuole. Abbiamo scelto di presentare questa norma, invece di procedere con una vera e propria legge quadro, per poter dare risposte in tempi rapidi: serviva un segnale, con questa proposta raggiungiamo questo obiettivo”.