SETTIMANA FONDAMENTALE PER IL FONDI CALCIO

*Mister Ezio Capuano*

Alla fine è sbottato. Di solito Capuano quando perde la pazienza è molto bravo a nasconderlo. Però nella conferenza stampa del giovedì che anticipa il derby contro l’Isola Liri, il tecnico di Salerno ha rotto gli argini. Alla domanda di una collega, che gli chiedeva un parere sull’amichevole disputata proprio nel pomeriggio, contro il Gaeta, il tecnico non ha più saputo resistere e si è preso la scena da par suo: “Primo tempo bene, molto bene, mentre nel secondo indecorosi. Devono andare a lavorare, a fare i benzinai, gli autotrasportatori, non i giocatori”. Ha continuato citando altre categorie di lavori dove potrebbero essere utili i giocatori che hanno giocato il secondo tempo, ma è meglio lasciar stare.

I suoi occhi, sempre sinceri quando parla, iniettavano fuoco, arrivando a dire in conclusione: “In questo modo loro si sono preclusi di continuare a giocare con me”.

Messaggio neanche tanto criptico. Per la cronaca, l’amichevole è finita 2-0 per i rossoblù: Ricciardo e Cucciniello, entrambi autori di due reti di pregevole fattura.

Vi starete chiedendo: ma cosa è successo di così grave per far perdere il lume della pazienza (quello della ragione difficilmente lo perde) all’allenatore? Nulla di grave, almeno ad un occhio profano, ma una frase è stata chiara: “Se giocate ancora a portar palla, non vi caccio io, ve ne andate da soli. Sono stato chiaro?”.

Convinto di non essere stato capito, ha urlato a brutto muso nuovamente questo suo pensiero.

Come sempre i giocatori, a cui va fatto un plauso per come si comportano ogni giorno in allenamento, hanno abbassato la testa e iniziato a fare quel che lui ha chiesto. Troppo tardi però. Ormai la frittata era fatta. Gli argini erano rotti e Capuano, detto in maniera più gentile: “Mi avete rotto le scatole, avete capito???” (ecco lascio
a voi cos’abbia detto in maniera particolarmente colorita) in un impeto di nervosismo talmente forte da costringerlo a portarsi con se una bustina di analgesico per calmare il suo stato emotivo.

Ormai sono quasi due mesi che il nuovo allenatore, subentrato a Parisella, si trova a Fondi e un po’ abbiamo iniziato a capirlo. Quando di solito è silente in panchina e sta in piedi, bisogna preoccuparsi. Potrebbe esplodere. E così è stato. Per molti ormai ci sono poche speranze di poter continuare a giocare da qui a fine stagione. Avrà mille difetti, però il tecnico ha il pregio della sincerità. Se poi ci resti male, come si dice in certi casi, il problema è tuo.

Intanto tra una crisi di nervi manifestata e una nascosta, si avvicina una settimana fondamentale per il futuro del Fondi. Dopo la sfida contro i biancorossi, ci sarà da recuperare, mercoledì 14 marzo, la partita di Melfi, mentre domenica 18 marzo, il club pontino farà visita al Perugia. Capuano è solito pensare ad una partita per volta.

Lo stesso faremo noi per non farvi uscire matti. Dicevamo dell’incontro di domenica contro l’Isola Liri. La società ciociara ha da poco deciso di esonerare il proprio allenatore. Al posto di Alessandro Grossi è stato chiamato al capezzale di una società con un piede nella fossa prima del suo arrivo, Lello Sciannimanico. L’ex centrocampista del Bari ha saputo dare subito una ventata di aria fresca, conquistando sette punti in quattro partite. Tutte raggruppate nell’arco di dieci giorni. E con quella di domenica, saranno cinque in due settimane. Non proprio il massimo per giocatori non abituati a questi ritmi. Ed infatti, nel turno infrasettimanale, dove il Fondi ha riposato, i biancorossi hanno perso di stretta misura (1-0) contro il Chieti.

Avversario che come i rossoblù, è impegnato nella lotta per non retrocedere, con la differenza di avere nove punti di ritardo. Sulla carta, il fatto di giocare al “Purificato” (ancora imbattuto da quando c’è Capuano. Altro record del tecnico, visto che il campo da quando si è nei professionisti, è stato spesso terreno di conquista)
può essere un vantaggio, però attenzione a prendere sotto gamba questo incontro.

Sul fronte formazione, sono tutti disponibili, anche se in settimana Konate ha sentito un fastidio all’aduttore ma non dovrebbero esserci problemi per il suo utilizzo. Rinaldi ha giocato a Mugnano con una infiltrazione per un problema che si porta dietro da tempo, però visto che in ballo è la salvezza, da buon capitano, stringe i denti e va
avanti. Ora la barca non può essere lasciata alla deriva. Rientrano dalla squalifica Ricciardo Tamasi e Schettino. Quindi la formazione titolare che dovrebbe scendere in campo domenica dovrebbe essere, il condizionale è d’obbligo con Capuano: Gasparri; Rinaldi, Palumbo, Dionisio; Alleruzzo, Cucciniello, Rossini, Schettino; Vaccaro; Konate, Ricciardo.

scritto da Daniele Mosconi

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