RUBA UN’AUTO E SPERONA UNA PATTUGLIA DELLA POLSTRADA DI APRILIA: ARRESTATO 55ENNE ROMANO

RUBA UN’AUTO E SPERONA UNA PATTUGLIA DELLA POLSTRADA DI APRILIA: ARRESTATO 55ENNE ROMANO

Nella mattinata di ieri 22 febbraio gli agenti della Polizia Stradale del Distaccamento di Aprilia, coadiuvati nella fase finale dell’operazione dagli agenti della Sezione di Roma, dopo un concitato inseguimento hanno arrestato un uomo che, dopo aver messo a rischio l’incolumità degli cittadini di Torvajanica, ha speronato l’auto della Polizia Stradale nell’estremo tentativo di fuggire assicurandosi contemporaneamente l’auto rubata.

Erano le 8.40 circa di ieri, quando la Sala operativa della Polstrada segnalava a tutte le pattuglie che poco prima era stata rubata una Mercedes classe E del valore di oltre centomila euro munita di antifurto satellitare che ne aggiornava la posizione.

Il sinergico coordinamento delle pattuglie ha consentito la localizzazione dell’auto rubata sulla S. R. 148 Pontina, all’altezza della località romana di Torvajanica e, da quel momento, ne è nato un concitato inseguimento.

L’uomo, per sfuggire alla cattura, ha prima travolto due vetture parcheggiate per poi impattare violentemente contro una vettura in sosta con a bordo due persone, ma non contento ha tentato un ultimo colpo di coda inserendo la retromarcia e speronando l’autoveicolo in colori d’Istituto che l’aveva nel frattempo bloccato da tergo.

Quindi grazie alla prontezza degli agenti della Polstrada di Aprilia l’auto veniva bloccata ma il malvivente, nell’ultimo tentativo di fuga, aggrediva violentemente gli agenti che erano stati celermente raggiunti dai colleghi della Polstrada di Roma.

Anche l’ultimo tentativo di fuga veniva stroncato e C.S., romano di 55 anni, pluripregiudicato per reati specifici veniva tratto in arresto.

A bordo dell’auto rubata sono state rinvenute sofisticate apparecchiature elettroniche per la clonazione delle centraline di controllo delle autovetture nonché scanner capaci di intercettare le comunicazioni delle FF. OO. Infine un dispositivo capace di interferire sulla trasmissione satellitare del moderno sistema di antifurto di cui l’autoveicolo era dotato.

In sede di Giudizio Direttissimo celebrato in mattinata il Giudice ha convalidato l’arresto ed ha disposto la traduzione dell’arrestato presso il carcere di Regina Coeli.

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