SITTING VOLLEY PER DIVERSAMENTE ABILI, UNA TESI DI LAUREA SULL’ESPERIENZA APRILIANA

Le società sportive “Aprilia Volley” e “Pallavolando a tutto tondo”, insieme all’Agpha, per il loro lavoro a sostegno dell’inserimento della diversabilità nel mondo dello sport, saranno protagoniste dei contenuti di una tesi di laurea in Scienze Motorie, presso l’Università di Tor Vergata, a cura della laureanda Giulia Toti.

La studentessa sta infatti conducendo ricerche su una disciplina particolarmente importante per i diversamente abili con problemi motori e di deambulazione, il sitting volley, ovvero sia il gioco della pallavolo stando seduti. Si tratta di una disciplina parolimpica, ma poco frequentata in Italia, che ancora non ha una sua Nazionale di sitting volley. Aprilia è l’unico comune del Lazio dove i diversamente abili possono praticamente questa disciplina.

La futura dottoressa Giulia Toti, atleta di pallavolo in B2 e nel circuito nazionale di beach volley, sta portando avanti i suoi studi sul sovraccarico agli arti superiori degli atleti con difficoltà motorie e ieri pomeriggio, durante una session di allenamento congiunto tra diversamente abili e atlete dell’Aprilia Volley presso la struttura tensostatica di via Pergolesi, ha effettuato alcuni test di lancio della palla medica con rilevamenti dati e misurazioni fisiche in fase gioco.

“Stiamo osservando con grande favore questo continuo e vivace scambio di esperienze tra atleti disabili e atleti normodotati – ha commentato l’assessore allo Sport Pasquale De Maio – e di sicuro quello che avviene normalmente ogni settimana ormai da anni nel mondo del volley apriliano è esemplare. Con un’iniziativa simbolica, il premio allo sport dello scorso dicembre, abbiamo sancito questo percorso di collaborazione che molte associazioni sportive hanno intrapreso, e tutto ciò rende più ricco il nostro territorio, perché esprime il meglio della nostra società civile”.

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