FORMIA: INTRODOTTO IN VIA SPERIMENTALE IL TELELAVORO PER I DIPENDENTI COMUNALI

Introdurre in ambito amministrativo del Comune di Formia l’istituto del telelavoro. “Abbiamo ritenuto come amministrazione fare riferimento alla legge n°191/1998 ed al successivo accordo quadro nazionale,  sottoscritto nel 2000 da ARAN e confederazioni sindacali nelle pubbliche amministrazioni, per introdurre in via sperimentale lo strumento del telelavoro con l’obiettivo di razionalizzare l’impiego flessibile delle risorse umane utilizzando lo strumento del lavoro a distanza. Il deliberato tende quindi a favorire – sottolinea l’assessore Pasquale Cardillo Cupo spiegando la delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta Forte – quei dipendenti che svolgono mansioni in cui è richiesto l’uso della tecnologia informatica e che si trovino in momentanee situazioni di disabilità psico-fisiche con esigenze di cura, al fine di garantire e coniugare efficienza lavorativa con uno standard di qualità e vita migliore per i lavoratori che hanno richiesto di ricoprire dette posizioni. Riteniamo che una iniziativa sperimentale di lavoro domiciliare contribuisca a ridurre le situazioni di disagio di uno specifico target di personale e nello stesso tempo introduca un elemento innovativo per la pubblica amministrazione al fine di valutare adeguatamente l’impianto sia sui lavoratori che sull’organizzazione del lavoro nelle sedi domiciliari”.

E aggiunge: “Ciascun progetto coinvolgerà quei lavoratori che svolgono mansioni in cui è richiesto prevelentemente l’uso della tecnologia informatica e che si trovino in momentanee situazioni di disabilità con esigenze continue di cura. Nel rispetto delle linee generali, ciascun settore approva e realizza il progetto operativo di telelavoro con il supporto del servizio Ced per gli aspetti di carattere tecnologico e di dotazione strumentale. La durata di ciascun progetto è di 12 mesi con avvio della fornitura della strumentazione informativa e relativa connessione alla rete del Comune di Formia ad opera del personale assegnato all’ufficio Ced. L’orario da prestare è pari a 36 ore settimanale da definire nelle modalità attuative  con il dirigente del settore. La presenza del dipendente viene attestata tramite posta elettronica al responsabile della struttura con una comunicazione di conferma della presenza in postazione. Per quanto concerne i consumi energetici si conviene un rimborso forfetario annuo la cui misura sarà definita nell’ambito di ogni progetto esecutivo. Ai dirigenti di settore – conclude Cardillo Cupo – spetterà il compito di dare attuazione e valutare il progetto in termini funzionali ed operativi”.

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