NATALE AL CENTRO DEL SOLLIEVO PER ANZIANI FRAGILI DI CORI

Una grande Festa di Natale al Centro del Sollievo per Anziani Fragili “G. Bruschini” di Cori, alla quale hanno partecipato i 15 ospiti della struttura distrettuale, con i loro familiari. Si tratta di anziani affetti da parziale invalidità che per 7 ore al giorno sono accuditi dagli operatori ed educatori che quotidianamente organizzano diverse attività, sia stimolanti a livello cognitivo, come giochi di società e di logica, sia ricreative, come ginnastica dolce e laboratori di cucito.

Questi laboratori hanno prodotto durante l’anno una gran quantità di manufatti, esposti per l’occasione nella sala dei festeggiamenti, i quali sono stati allietatati dalla partecipazione del coro “Sweet Mama Singer”, un gruppo di ragazzi rifugiati della Nigeria ed ospiti della casa di accoglienza Acantus, gestita dalla cooperativa sociale Astrolabio. La struttura, coordinata da Agnese De Rossi, ha pochi eguali a livello regionale, e vuol essere un’alternativa all’ospedalizzazione forzata ed al ricorso all’assistenza sanitaria per chi, in età avanzata, non può contare sui familiari o altri contesti di supporto.

Allo stesso tempo il Centro, gestito da personale delle cooperative sociali Astrolabio, Gosc e Eureka 2000 che, per conto del Consorzio Parsifal, da anni lavorano per promuovere la socializzazione e la cura degli anziani attraverso la partecipazione e l′assistenza, è un esempio di efficace sinergia tra pubblico e privato sociale, nonché una dimostrazione di riqualificazione di una struttura altrimenti inutilizzata.

Oltre ai rappresentanti dei soggetti gestori, erano presenti anche il sindaco Tommaso Conti e l’assessora alle Politiche Sociali Antonella Milanini, nonché i responsabili dei Servizi Sociali di Cori, Cisterna ed Aprilia, con le loro equipe.

“Grazie alle sempre più importanti sinergie interistituzionali il territorio si è arricchito di un servizio all’avanguardia che serve ad alleviare il disagio delle famiglie degli utenti e tenta di offrire una risposta moderna ai bisogni emergenti della nostra società – ha ricordato ai presenti il primo cittadino corese –. Il Comune di Cori è fiero di accogliere un’esperienza concreta di sussidiarietà che valorizza al contempo una struttura già esistente.  È anche per questo motivo che il Centro Sollievo è intitolato al compianto Gaspare Bruschini, cittadino che si è distinto per l’aiuto offerto a tutta la comunità”.

L’assessora Milanini ha invece sottolineato che: “Si tratta di un servizio innovativo perché riduce le richieste di assistenza sanitaria e sociale, evita l’istituzionalizzazione dei soggetti fragili e garantisce un servizio di sollievo per i familiari impegnati nell’assistenza dell’anziano. Il mantenimento e lo sviluppo delle capacità residue degli ospiti del Centro, ne assicurano la massima autonomia possibile e l’inclusione sociale, offrendo un valido sostegno familiare, anche per mezzo del trasporto messo a disposizione degli anziani ammessi nella struttura”.

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