IL MIGLIOR SPUMANTE BIOLOGICO D’ITALIA 2011 È TARGATO CORI

Il Capodanno è alle porte, ma questa volta non c’è bisogno di andare a cercare nelle regioni del Nord Italia, come Lombardia e Veneto, per stappare ottime bottiglie. Quest’anno ci si potrà fermare al Lazio, anzi si potrà non uscire affatto dalla provincia di Latina. Questo capodanno si brinda biologico e si brinda pontino. Basta ricordarsi che è prodotto a Cori, sui primi contrafforti dei monti Lepini, il miglior spumante bio d’Italia. Il Brut Pontino, nel corso di quest’anno è stato eletto “Miglior Bollicine 2011” dalla quattordicesima edizione della Guida ai Vini d’Italia Bio, edita da Tecniche Nuove, curata da Piepaolo Rastelli, il più completo e aggiornato vademecum per districarsi nel sempre più fitto mondo dei vini ottenuti da agricoltura biologica e biodinamica prodotti da aziende certificate.

Il brut è ottenuto rigorosamente da uve Bellone in purezza, raccolte a giusta maturazione nell’ultima decade di agosto, costituisce un prodotto pressoché unico al mondo. Ecco spiegato il motivo anche a chi non conosce nel dettaglio la produzione degli spumanti: questo Brut è fatto con un vitigno del Lazio, il Bellone, 100% vitigno laziale, anzi, per la precisione, 100% di Cori. In genere, però, lo spumante è prodotto al 99% con Chardonnay, mentre l’opzione di utilizzare il Bellone costituisce un autentico “inedito” per il settore. Si tratta, quindi, del primo vero spumante del Lazio, in grado di rappresentare a pieno la regione.

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