LA CAPORICCIO FONDI CADE A CITTA’ SANT’ANGELO. DE SANTIS: “PRENDIAMO COME STIMOLO QUESTA SCONFITTA”

*@Michòl di Perna*

L’HC Caporiccio Fondi non è riuscita nell’impresa di concludere imbattuta l’anno solare 2011: la compagine rossoblù, dopo le dieci vittorie nel girone di ritorno dello scorso campionato e le sette finora giunte nell’attuale torneo di A1, cade non senza recriminazioni al PalaCastagna di Città Sant’Angelo. Di fronte alla forte squadra abruzzese, gli uomini di De Santis hanno giocato un match sottotono, mancando nei momenti più importanti dell’incontro. Come era nelle previsioni l’incontro è stato molto equilibrato fin dalle prime battute: dopo 10’ gli ospiti erano avanti 5-4, ma subito dopo iniziavano a commettere alcuni errori in fase di conclusione che consentivano ai padroni di casa di piazzare un importante break portandosi sul 10-6 a loro favore. La reazione dei fondani giungeva però immediata e, grazie soprattutto a una buona difesa, alle parate di D’Angelis e alla convincente prestazione di Vieyra, chiudevano i primi 30’ in vantaggio per  14-13. Nella ripresa partivano forte i giocatori abruzzesi che, sfruttando la poco mobile 6/0 difensiva dei rossoblù, si riportavano avanti: +3 al 10° (20-17). I fondani restavano però aggrappati al match, rimanendo sulla scia dei locali nel punteggio; a metà ripresa l’incontro era sul 21-20, sempre per il Città Sant’Angelo. Per circa 10’ ancora il punteggio restava in bilico, ma negli ultimi minuti faceva la differenza la maggiore determinazione dei padroni di casa, che sfruttavano al meglio le diverse occasioni di superiorità numerica e chiudevano il match sul 29-25. Dopo 17 vittorie consecutive in serie A1, tutte giunte al termine dei 60’ regolamentari, arriva dunque la sconfitta in casa Caporiccio; si tratta tuttavia di una battuta d’arresto che non pregiudica il primo posto al termine del girone di andata. Nell’ultima giornata, infatti, i fondani osserveranno il turno di riposo e resteranno a guardare Romagna e Città Sant’Angelo che con una vittoria li raggiungerebbero in testa alla classifica prefigurando un girone di ritorno sempre più appassionante.

Resta un po’ di amaro in bocca al tecnico De Santis, che comunque riconosce i meriti dell’avversario: “Devo dire innanzitutto che il Città Sant’Angelo ha meritato la vittoria sia per la determinazione con cui è scesa in campo sia per come ha giocato. Credevo che sarebbe stata una bella partita di pallamano, ma purtroppo per nostro demerito la gara non è stata all’altezza di due squadre che lottano per la promozione. Abbiamo concesso troppo in difesa, mai come quest’anno larga e poco mobile, mentre in fase offensiva siamo stati troppo statici ed imprecisi; abbiamo commesso troppi errori banali e sbagliato tanti, troppi tiri facili: tutto ciò in trasferta, e soprattutto su questi campi, prima o poi lo paghi. Ma nonostante tutto siamo rimasti in partita fino a pochi minuti dal termine, poi, anziché farlo noi, gli abruzzesi hanno alzato la pressione e noi non siamo stati in grado di gestire al meglio quei tre/quattro attacchi, soprattutto in inferiorità, che hanno poi fatto la differenza. Perdere a Città Sant’Angelo ci sta, era uno scontro diretto, una partita non facile alla vigilia e così è stata, ma mi sarebbe piaciuto vedere la mia squadra giocare e lottare come sa, invece questo non è successo”.

Nonostante la brutta prova dei suoi, De Santis guarda avanti: “Prendiamo come stimolo questa sconfitta; un insuccesso che arriva purtroppo prima della sosta, per cui dovremo aspettare il 2012 per riprendere il cammino. Ho già parlato con i ragazzi, sappiamo di aver sbagliato partita ma sono fermamente decisi a giocare il girone di ritorno da protagonisti. Perché, come ha detto uno de miei ragazzi negli spogliatoi subito dopo la sconfitta, non é forte chi non cade mai, ma chi cadendo trova la forza di rialzarsi: noi abbiamo dimostrato di saperci rialzare subito, come lo scorso anno quando, dopo la  sconfitta prima di Natale abbiamo conseguito 17 vittorie di fila”.

L’allenatore rossoblù sfrutterà il turno di riposo in campionato recandosi da domani in Spagna, ospite per cinque giorni della Balonmano Huesca, società pallamanistica che milita nella Liga Asobal, per un aggiornamento tecnico.

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