HANDBALL, LA CAPORICCIO FONDI SUPERA IL ROMAGNA

*@Michòl di Perna*

E’ finita con le due squadre al centro del campo a raccogliere gli applausi convinti del numeroso pubblico accorso sugli spalti del Palazzetto dello Sport di Fondi: applausi che accomunavano tutti i giocatori, che hanno dato vita a un match vibrante ed appassionante, con scampoli di bella pallamano, alchimie tattiche e giocate tecnicamente pregevoli. Hanno vinto meritatamente i padroni di casa, ma il +8 finale non rende bene l’idea dell’equilibrio che per lunghi tratti ha contraddistinto la sfida al vertice. Soprattutto nella prima frazione si è assistito infatti ad una marcia parallela delle due compagini, che si erano presentati all’incontro appaiate al primo posto della classifica del girone B della serie A1 e che proseguivano il loro percorso insieme ancora per altri 20’: 3-3 era il punteggio al 6°, 5-5 al 9°, 6-6 al 12°, 9-9 al 16°, con gli attacchi che riuscivano spesso a superare le pur attente difese avversarie. Alla 6/0 schierata da De Santis rispondeva un’elastica 5/1 dei romagnoli, con l’avanti Rossi schierato sul lato sinistro dell’attacco sulle orme di D’Ettorre; ma erano Gianluca Di Manno sulla destra e un ottimo Panariello i primi a scardinare la difesa dei bianconeri, mentre sull’altro versante Fabrizio Tassinari metteva a frutto la sua velocità al cospetto della maggiore fisicità dei rossoblù. Per fermare il minore dei fratelli Di Manno, autore di un 2 su 2 nei primi 6’, era costretto a un duro fallo il serbo Lapcevic, che gli costava la prima esclusione temporanea; il terzino rossoblù giocava pochi altri minuti ed era costretto ad uscire per il prosieguo dell’incontro. La partita viveva il suo momento più avvincente e teneva con il fiato sospeso i tanti spettatori che avevano riempito il Palasport fondano come non si vedeva da tempo. Tra il 12° e il 16° gli ospiti riuscivano più volte a mettere il naso avanti, con la perentoria entrata in scena di un ispirato Ceso (saranno 12 le sue reti al termine dell’incontro), ma i padroni di casa rispondevano colpo su colpo nonostante alcuni apprezzabili interventi del portiere Davide Tassinari. Iniziava però al 18° il break dei fondani che si sarebbe rivelato decisivo nell’economia del match: Campins, Vieyra e D’Ettorre avviavano e proseguivano un parziale che Zizzo concludeva al 25° con la rete che valeva il +4 (14-10). Giungeva a questo punto dell’incontro la prima pesante tegola per la compagine romagnola, che perdeva Lapcevic in seguito alla sua terza esclusione temporanea: un malinteso della panchina bianconera faceva entrare il forte giocatore serbo prima della scadenza della sua seconda espulsione, per cui gli arbitri erano costretti ad esibire il cartellino rosso ai suoi danni. Sul +4 e con gli avversari senza Lapcevic, i fondani raggiungevano il massimo vantaggio al 27° (16-11) per chiudere poi i primi 30’ sul 17-13. L’inizio della ripresa vedeva i romagnoli decisi a rientrare in partita e i rossoblù di casa meno attenti in fase difensiva: in poco meno di 5’ gli ospiti si portavano sul -2 (19-17) grazie alle precise conclusioni di Bulzamini dall’ala. Era il momento in cui entravano finalmente in partita due dei protagonisti attesi ma fino ad allora rimasti nell’ombra: D’Angelis tra i pali e Zizzo all’ala sinistra erano autori di preziose giocate e il vantaggio dei padroni di casa tornava a salire (22-18 al 7°). Gli ospiti cercavano strenuamente di restare nel match (24-21 dopo 10’), ma la doppia esclusione temporanea comminata ai danni di un nervoso Fabrizio Tassinari e la sua successiva uscita per infortunio anticipavano il parziale di 5-0 con cui i fondani chiudevano definitivamente i giochi a metà ripresa sul 29-21. Il massimo vantaggio giungeva al 21° sul 33-24 grazie soprattutto alla rinnovata attenzione difensiva dei locali messa a frutto con precise ripartenze in seconda fase. Il tecnico De Santis continuava a spronare i suoi fino al termine, consapevole che anche la differenza-reti potrebbe rivelarsi importante in un campionato così difficile e con un avversario forte, come il Romagna si è confermato anche nella sconfitta.

Queste le sue parole al termine dell’incontro: “Non mi aspettavo una vittoria così netta, ma sapevo che i ragazzi stavano bene, ed ero fiducioso. Abbiamo fatto una grande partita supportati da una stupenda cornice di pubblico, caloroso e corretto. Dopo i primi 20’ di studio, in cui gli attacchi riuscivano a superare le difese, abbiamo cercato di cambiare ritmo alla gara con una difesa leggermente più alta. Ciò ci ha permesso di recuperare dei possessi importanti per fare due mini-break. E’ ovvio che con l’esclusione di Lapcevic loro hanno avuto qualche difficoltà e noi in qualche modo ne abbiamo approfittato, ma il Romagna è squadra preparata, si è ricomposta ed ha sopperito bene alla sua assenza. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche minuto in cui non riuscivamo a difendere come nel finale del primo tempo e i nostri avversari hanno accorciato le distanze. Poi pian piano siamo riusciti a prendere le misure ed a fare un break che ci ha portato prima sul +6 e poi sul +9”.

L’allenatore rossoblù non lesina complimenti ai suoi atleti: “Questa vittoria è tutta per i miei ragazzi, se la sono sudata e meritata: fare una grande partita ed essere celebrati da un palazzetto pieno di tifosi in festa è il miglior tributo per i loro tanti sacrifici. Abbiamo preparato molto bene la gara, avevamo ed abbiamo molto rispetto per il Romagna, i ragazzi hanno dato tutto e ne è uscita una partita piacevole, veloce e piena di spunti tecnici rilevanti”.

Sulle prospettive che si aprono dopo questo successo De Santis è molto chiaro: “Sapevamo che era una partita da giocarsi in 120’, in un campionato come questo è molto importante la differenza reti negli scontri diretti; come detto prima della gara, tuttavia, il risultato di questa partita di andata avrebbe dato più fiducia ed aumentato l’autostima alla squadra vincitrice, ma sicuramente non sarebbe stato decisivo per la vittoria finale. Ci sono ancora molte partite insidiose da affrontare, come la prossima contro la Lazio. Romagna è una squadra solida, tosta, sa quello che vuole e sono certo che saranno lì, nel girone di ritorno, a giocarsi fino in fondo la vetta della classifica”.

HC Caporiccio Fondi – Romagna Handball 37-29 (p.t. 17-13)

HC Caporiccio Fondi: D’Angelis, Gionta, Pinto, Panariello 4, Lauretti, Campins 6, Vieyra 3, Molineri 4, Di Manno S. 7, D’Ettorre 7, Pestillo, Di Manno G. 2, Di Manno V, Zizzo 4. All: Giacinto De Santis

Romagna Handball: Tassinari D., Mandelli, Bianchi 3, Bulzamini 4, Lapcevic, Rossi 1, Folli Matteo 2, Casadei 1, Tassinari F. 3, Ceso 12, Dall’Aglio 2, Minoccheri, Cavina,  Folli Manuele 1. All: Domenico Tassinari

Arbitri: Dario e Giancarlo Romana

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