FONDI: RUBATI I TRE ANGELI DEL GRUPPO SCULTOREO DELLA MADONNA DEGLI ANGELI NELLA CHIESA DELL’OMONIMA FRAZIONE

Furto sacrilego, durante la notte, nella chiesa della Madonna degli Angeli nell’omonima frazione di Fondi. Sono stati rubati tre angeli del gruppo scultoreo componibile che raffigura la Madonna degli Angeli, protettrice della frazione ad ovest della città. Ad accorgersi del furto dei tre angioletti, due dei quali collocati ai piedi della Madonna e un terzo sulle sue spalle, è stato il parroco don Guerrino Piccione. Recatosi a celebrare Messa di buon mattino nella chiesa della laboriosa frazione che si attiva già dalle prime ore dell’alba, il sacerdote ha notato la porta delle chiesa aperta dopo un’evidente forzatura con qualche grimaldello o piede di porco. Una volta all’interno, il parroco si è subito reso conto della scomparsa delle tre sculture in cartongesso che componevano il gruppo della Madonna, ricco di oltre un secolo di vita e soprattutto di una grande devozione, anche se povero di valore commerciale, gruppo che trovava posto in una nicchia laterale della chiesa.

Del fatto il sacerdote ha prontamente informato i Carabinieri della locale stazione che, coordinati dal luogotenente Emilio Mauriello, sono giunti sul posto per procedere al rilevamento degli elementi utili per poter risalire agli autori o all’autore del furto sacrilego. Scartate le ipotesi più svariate, gli investigatori si stanno orientando sulla pista dei rivenditori di oggetti di antiquariato che avrebbero facilità a commercializzare i tre angeli privi della statua della Madonna, troppo facilmente riconducibile, per le caratteristiche iconografiche, alla frazione di cui è protettrice.

I fedeli, comprensibilmente toccati nei loro sentimenti di venerazione alla Vergine, hanno stigmatizzato il ripetersi di furti di statue sacre che, come si ricorderà, hanno riguardato la scultura di Padre Pio a Itri, la notte tra il 13 e il 14 giugno scorso, e la statua dello stesso santo di Pietrelcina, a Minturno, un mese e mezzo dopo.

 

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