MONTE SAN BIAGIO: IPPOTERAPIA: IL CENTRO IPPICO “SUGHERETA SAN VITO” REALTA’ PILOTA IN ITALIA

Prestigiosa riconferma degli atleti “paralimpici” frequentanti il Centro ippico “Sughereta San Vito” a Monte San Biagio. Eliseo Caione, 18 anni, ha conquistato una inattesa medaglia di bronzo, ai Campionati Italiani di Paradressage e Attacchi paralimpici svoltosi a Verona. Il Centro ippico Sughereta San Vito A.S.D. è risultato, poi, la prima società del Lazio partecipante a questa manifestazione. Ben tre atleti, numeri da autentico capogiro per un piccolo centro come quello di Monte San Biagio.

Questa scuola di equitazione segue, oltre ai suoi 80 soci cosiddetti “normodotati” impegnati in altre sezioni, (scuola di base, discipline olimpiche, equitazione di campagna, attacchi, volteggio etc.) anche una ventina di ragazzi disabili tra cui 16 in Riabilitazione Equestre (alcuni praticano la famosa “Ippoterapia”, altri la “Rieducazione Equestre”, mentre altri ancora sono già inseriti nel pre-agonismo) e ben 4 nelle discipline Paralimpiche (Dressage, cioè esercizi di tecnica pura, e Attacchi, esercizi di dressage invece che con il cavallo montato, con uno o due cavalli attaccati ad una carrozza).

Si è sentita, quest’anno, l’assenza dell’atleta Federico Colantuono, medaglia d’argento ai campionati regionali, che per motivi di salute non è stato presente a questi campionati, ma lo sarà alle prossime gare, mentre ben 2 nuovi atleti hanno portato alto il nome del Centro ippico Sughereta San Vito A.S.D.: Andrea Carroccia e Daniela Pansini; il primo, impegnato negli attacchi, ha ottenuto un risultato discreto nella categoria del “Circuito preparatorio di base”; la Pansini, invece, alla sua prima uscita importante, sta completando un percorso che tra due gare la vedranno atleta paralimpica di dressage a tutti gli effetti. Da apprezzare, nel quadro generale, la lunga ed estenuante performance della medaglia di bronzo Federico Colantuono. Questo atleta è stato l’unico in Italia ad aver partecipato per tre giorni di seguito a ben 2 Campionati Italiani, uno di dressage con la sua compagna di avventura Daniela Pansini, ottenendo appunto la medaglia di bronzo come “cavaliere paralimpico”, e l’altro di attacchi con il suo consolidato compagno di disciplina Andrea Carroccia, con il quale ha ottenuto degli ottimi risultati che gli hanno consentito di terminare il percorso di base e di accedere, dopo aver ottenuto il brevetto, alla prossima gara in qualità di “guidatore paralimpico” a tutti gli effetti.

“Siamo stati tra i primi centri di Riabilitazione Equestre del Lazio ad avere il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione Italiana Sport Equestri – commenta la referente regionale della Riabilitazione Equestre della F.I.S.E. Lazio e tecnico del Comitato Italiano Paralimpico Ida Brancaleone –. Oggi questi centri denominati C.R.E.(Centri di Riabilitazione Equestre) sono arrivati a quota 27 (prima regione in Italia per numero di centri, segue la Toscana) e possiamo affermare con sicurezza che siamo, dopo anni di attività in questo settore specifico, tra le tre migliori società del Lazio, nonché unici in Italia a seguire gli atleti sia nel dressage che negli attacchi. Credo che continueremo a maggior ragione a conservare questo titolo, visto che intendiamo realizzare un nuovo progetto nel 2012 inserendo una terza disciplina che è quella del volteggio. Lo staff tecnico del nostro centro infatti – continua la Brancaleone – riunitosi dopo l’oro attenuto ai regionali e il bronzo ai Campionati Italiani del nostro team di volteggiatori, ha promosso a pieni voti l’iniziativa, che sarà esclusiva assoluta della provincia di Latina, di inserire anche atleti disabili all’interno della squadra di volteggio; questo darà una possibilità in più al nostro Centro di crescere ancora. Ho inoltre l’onore di annunciare che sia la F.I.S.E. che il C.I.P. hanno scelto alcuni dei nostri ragazzi a rappresentare l’equitazione a livello nazionale nei calendari delle rispettive federazioni. Chiaro che tutti questi risultati raggiunti sono frutto di tanto tempo, passione e costanza che sia i ragazzi che le famiglie hanno portato avanti, ma un ringraziamento speciale è d’obbligo alla Presidenza nonché all’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Latina, unica amministrazione pubblica, che con estrema sensibilità e particolare attenzione sostiene fortemente da cinque anni la nostra associazione con un progetto riservato a famiglie di persone
disabili a basso reddito”.

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