FONDI, OPERAZIONE MADE IN ITALY: LE FIAMME GIALLE SCOPRONO UNA FRODE AI DANNI DEI CONSUMATORI DEI SUPERMERCATI

Operazione “Made in Italy” portata a termine dalla Guardia di
Finanza di Fondi. I militari del cap. Fabio Calandrelli hanno scoperto  una frode ai danni dei consumatori nei supermercati della città della Piana. Mezzo quintale di prodotti ortofrutticoli, quasi 400 Kg di carne posti sotto sequestro e 4 persone denunciate: sono i numeri dell’operazione “Made in Italy” delle Fiamme Gialle della compagnia di via Terruto.

Durante tutta la scorsa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, i finanzieri della locale Compagnia hanno ispezionato alcuni supermercati della zona di Fondi e comuni limitrofi (una decina in tutto), al fine di tutelare il consumatore da possibili frodi in commercio grazie alla tracciabilità dei prodotti, che consente di ricostruire il percorso di un alimento per tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione.

In tre casi è stato accertato che i prodotti venivano venduti come provenienti dall’Italia ma in realtà avevano la loro origine in Paesi sudamericani o africani.

In particolare, sono stati sequestrati meloni, arance e castagne, i cui cartelli di vendita sottolineavano la provenienza italiana. Sulle cassette di alcuni limoni, inoltre, compariva l’indicazione “limoni di Sorrento”, protetti con il marchio IGP.

L’esame delle fatture ha però svelato come tutti i prodotti avessero origini ben diverse: Argentina, Sud Africa, Brasile e Spagna.

La frutta, su diposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata consegnata alla Croce Rossa per essere destinata in beneficenza.

Le attività di controllo si sono poi spostate sul settore delle carni, anch’esso sottoposto al rigido vincolo della tracciabilità del prodotto ai fini della tutela e della sicurezza alimentare.

Presso una locale macelleria, le Fiamme Gialle si sono trovate costrette a richiedere l’intervento della ASL poiché, nel rilevare le giacenze di magazzino, hanno scoperto, all’interno di una delle due celle frigorifere, non funzionante, carne in evidente stato di decomposizione, nonché cassette di plastica contenenti salumi di vario genere con presenza di muffa.

Inoltre, alcuni dei prodotti presenti in tale cella erano posti sotto vuoto, confezionati e pronti per la vendita: per tale motivo gli uomini del cap. Calandrelli hanno effettuato anche una verifica dei prodotti del banco frigo immediatamente accessibili alla clientela.

Il tutto è stato posto sotto sequestro ed anche in questo caso è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria. Questa nuova operazione va ad aggiungersi alle tante che hanno visto la GdF di via Terruto impegnata nei confronti dei reati perpetrati contro l’ambiente, la sofisticazione alimentare, la falsificazione della tracciabilità di cibi in vendita e l’abusivismo edilizio. Ci si chiede, ora a Fondi, in quale nuova direzione stanno operando i militari della locale compagnia per assicurare ai cittadini le migliori condizioni di vita protetta e improntata al rispetto della legalità.

 

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