CONTROLLI A TAPPETO A GAETA: PESCE SPADA DONATO A UN ISTITUTO RELIGIOSO

Nell’ambito della costante attività svolta dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, finalizzata al controllo della intera filiera della pesca, si è proceduto a una serie di controlli a terra anche in considerazione del fermo pesca in corso.

Questa attività ha visto impegnato negli ultimi giorni gli uomini e le donne della guardia costiera di Gaeta che agli ordini del comandante Francesco Tomas, hanno proceduto al controllo di numerosi esercizi commerciali, ristoranti e centri commerciali.

Al termine di tale attività si sono riscontrate complessive 21 violazioni per mancanza di tracciabilità del prodotto ittico nonché per aver posto in vendita prodotto scaduto; di particolare rilievo è stato il controllo effettuato presso un importante centro commerciale della zona.

Le sanzioni amministrative elevate per le violazioni riscontrate sono a pari a circa 30mila euro.

In materia di tutela della risorsa ittica è da rilevare il sequestro di un esemplare di pesce spada  effettuato presso una pescheria di Cassino. Il titolare è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per aver posto in vendita l’esemplare sia in quanto “sottomisura” (essendo di soli 90 cm) sia perchè commercializzato in violazione del decreto ministeriale che ne impone il divieto di pesca, detenzione e sbarco dal 1° ottobre al 30 novembre 2011.

Il prodotto sequestrato dopo gli accertamenti di rito della Asl e su disposizione della autorità giudiziaria è stato donato a un istituto religioso di Gaeta.

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