SICUREZZA SUL LAVORO, PROPOSTA DI LEGGE IN REGIONE PER LO SCONTO SULL’IRAP AI CANTIERI PIU’ VIRTUOSI

Il presidente della Commissione speciale Sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, Luigi Abate (Lista Polverini), ha presentato oggi una proposta di legge regionale volta a concedere alcune agevolazioni fiscali e previdenziali a quelle imprese edili che si saranno attenute con maggiore scrupolo alle norme sulla sicurezza dei lavoratori nei cantieri. In particolare, la PL concernente “Disposizioni integrative per favorire una maggiore tutela della Sicurezza e salute dei lavoratori nei cantieri edili fissi e mobili e di ingegneria civile”, dovrebbe consentire la riduzione, dopo una serie di controlli nei cantieri dell’impresa interessata, dell’Imposta regionale sulle attività produttive per l’anno coincidente con la data di “fine lavori”, attraverso il taglio di uno 0,5 per cento dell’aliquota.

Inoltre, secondo la PL presentata oggi da Abate, la Regione dovrebbe promuovere la sottoscrizione di accordi volti a ottenere una riduzione, a favore delle imprese più virtuose, degli oneri previdenziali e dovuti all’Inail, all’Inps e alla Cassa Edile.

“Il provvedimento – ha spiegato Abate – incentiva le imprese a dotarsi di un modello semplificato di organizzazione e gestione della sicurezza, approvato dai Comitati paritetici territoriali formati da associazioni datoriali e sindacali. Secondo le nuove norme, per tutta la durata dei lavori, un’apposita struttura di ‘audit’ verificherà il rispetto delle norme e, a fine lavori, il Responsabile unico del procedimento rilascerà un’attestazione di merito all’impresa, dichiarando che non ci sono stati infortuni mortali o invalidanti”.

“Con questa attestazione – ha proseguito Abate – l’impresa potrà ottenere uno sconto sull’Irap e sugli oneri previdenziali dovuti all’Inail, all’Inps e alla Cassa edile. In buona sostanza, con questa proposta di legge tutti i soggetti interessati otterranno un vantaggio: con l’adozione di un sistema di gestione della sicurezza, il datore di lavoro sarà al riparo da eventuali responsabilità penali in caso di incidente grave di un lavoratore; le maestranze, anche attraverso appositi processi formativi, potranno lavorare con un livello di stress notevolmente mitigato e con una riduzione significativa dell’incidenza degli infortuni; l’attività di ‘asseverazione’ dei sistemi di gestione della sicurezza da parte dei Ctp e l’attività di ‘audit’, affidata a personale appositamente addestrato, creeranno nuovi posti di lavoro. Anche le istituzioni che contribuiranno a premiare le imprese – ha concluso Abate – otterranno vantaggi, seppure indiretti. Infatti, una riduzione degli infortuni sui luoghi di lavoro significa meno spesa sanitaria e minore remunerazione degli infortuni che, nel 2010, sono costati all’Inail ben 24 miliardi di euro”.

Presenti, oltre al presidente Abate, i vicepresidenti Gina Cetrone (Pdl) e Francesco Dalia (Pd), i consiglieri Andrea Bernaudo (Pdl, al posto di Carlo De Romanis), Fabio Nobile (Fds), Pietro Sbardella (Udc), Anna Maria Tedeschi (Idv).

You must be logged in to post a comment Login

h24Social