BLITZ CONTRO I “FURBI” DELLA POMPA DI BENZINA: CONTROLLI DELLA GDF DI LATINA.

Nell’ambito dell’attività di Polizia Economica e Finanziaria a tutela del regolare funzionamento del mercato, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina ha intensificato i controlli diretti alla tutela dei cittadini contro le frodi in commercio nel settore dei carburanti per autotrazione.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo Pontino, nelle ultime settimane, hanno portato a termine mirate attività di controllo nei confronti di gestori di impianti di distribuzione stradale di carburanti, al fine di accertare il rispetto delle norme sulla regolare esposizione dei prezzi, riscontrare la corrispondenza tra i quantitativi indicati e quelli effettivamente erogati ai clienti e rilevare la “qualità” dei carburanti offerti in vendita.

Gli interventi della Guardia di Finanza sono stati effettuati nei confronti di numerose stazioni di servizio, sulla base di un articolato piano di monitoraggio del territorio provinciale oltre che di specifiche segnalazioni pervenute al servizio di pubblica utilità “117”.

Dai controlli, eseguiti con l’ausilio di strumenti tecnici di misurazione, sono state individuate numerose colonnine di erogazione di carburante “taroccate”, in quanto erogavano un quantitativo di carburante inferiore rispetto a quanto indicato sui relativi display, senza che l’ignaro cittadino potesse rendersene conto.

Per tale ragione, quindi, i gestori sono stati sanzionati per utilizzo di “apparecchiature metriche illegali”.

I controlli eseguiti hanno inoltre consentito di accertare forme di pubblicità ingannevole sui prezzi dei carburanti.

In concreto è stato accertato che presso alcuni distributori stradali di carburante, venivano pubblicizzati (anche durante l’orario di chiusura e in modalità self-service), prezzi inferiori rispetto a quelli effettivamente praticati “alla pompa”, traendo così in inganno la clientela.

Anche tale forma di concorrenza sleale in danno degli onesti operatori del settore e dei consumatori finali, è stata sanzionata dalle Fiamme Gialle.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Latina, hanno, inoltre, sottoposto a sequestro per frode in commercio circa 3.500 litri di prodotto petrolifero presso una stazione di servizio di un Comune della Provincia che, pur commercializzato come gasolio per autotrazione, è risultato (a seguito di specifiche analisi chimiche) contenere un quantitativo di zolfo superiore ai limiti consentiti dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e dell’ambiente.

Il combustibile sequestrato avrebbe potuto causare rilevanti danni ai motori di ultima generazione alimentati a gasolio.

Il responsabile dell’impianto è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.

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