“DA BORGO RURALE AD AREA METROPOLITANA”, I 75 ANNI DI APRILIA

Tutti i cittadini e non più soltanto gli addetti ai lavori potranno osservare le tavole della variante di recupero dei nuclei abitativi spontanei, soltanto pochi giorni fa recapitate presso il Comune di Aprilia dagli uffici competenti della Regione Lazio dopo il parere favorevole del comitato tecnico regionale.

Per l’occasione, che rappresenta la risposta alle istanze di migliaia di cittadini che attendono la riqualificazione del territorio periferico apriliano caratterizzato nei decenni scorsi dal continuo fenomeno dell’abusivismo edilizio, l’amministrazione comunale sta infatti allestendo una mostra cartografica presso la sala Manzù della biblioteca comunale, che sarà inaugura sabato 22 ottobre e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 29 ottobre.


La mostra fa parte di un’ampia iniziativa di studio e analisi del territorio di Aprilia dal punto di vista tecnico-urbanistico. Nell’anno del 75esimo della Fondazione e dell’150esimo dell’Unità d’Italia l’amministrazione ha infatti inteso non solo promuovere iniziative ed eventi di carattere culturale, ludico, ricreativo, celebrativo, ma anche di riflessione e dibattito sulle prospettive dello sviluppo futuro della città, dal punto di vista prettamente dell’assetto del territorio.

“Da borgo rurale ad area metropolitana” è il tema della settimana di studio che si apre sabato con l’inaugurazione della mostra cartografica all’interno della quale sarà possibile prendere visione dell’elaborazione delle tavole della variante di recupero ove sarà possibile confrontare l’elaborato originario degli uffici competenti del settore Urbanistica del Comune di Aprilia con quanto definitivamente in essere dopo l’istruttoria tecnica della Regione Lazio. Inoltre, nella sala Manzù sarà possibile osservare documenti cartografici e immagini fotografiche storiche e recenti a testimonianza dell’evoluzione e dello sviluppo del territorio apriliano nei suoi primi 75 anni. Alcune immagini sono ancora inedite, ad arricchire ulteriormente la proposta espositiva.

Il giorno 29 ottobre, in concomitanza con il 74esimo anniversario dell’inaugurazione della città di Aprilia (appunto il 29 ottobre del 1937, ad un anno e mezzo dalla posa della prima pietra), il Comune di Aprilia promuove in collaborazione con l’Assinarch un convegno sul tema dell’assetto territoriale, durante il quale i relatori affronteranno lo sviluppo storico della città da diverse angolature e soprattutto tracciando un quadro urbanistico che parte dalle origini e, attraversando il dopoguerra, il boom industriale, l’ultimo piano regolatore generale degli anni ’70, il fenomeno dell’abusivismo, le istanze di risanamento, si affaccia alle prospettive future.

Il convegno è in programma dalle 9 alle 13.30 presso la sala Manzù. Coordina i lavori l’assessore agli Affari generali Luigi Bonadonna. Dopo gli interventi introduttivi del sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio e del presidente dell’Assinarch Michele Magliocchetti, seguiranno cinque relazioni tecniche. L’architetto Elisabetta Casoni parlerà della prospettiva urbanistica di Aprilia al tempo della fondazione, partendo dalla fase progettuale risalente al 1935.

L’architetto Giorgio Muratore, docente di Storia dell’Architettura Contemporanea, affronterà il tema del dopoguerra e dell’industrializzazione degli anni ’50. L’urbanista ingegnere Paolo Berdini relazionerà sulla trasformazione del piano regolatore generale degli anni ’70, il periodo in cui si intensifica il fenomeno dell’abusivismo, fino all’attuale Piano Casa. Con la relazione dell’architetto Anna Maria Albanese, funzionario della Direzione Territorio ed Urbanistica della Regione Lazio e titolare dell’istruttoria tecnica regionale della variante di recupero del Comune di Aprilia, si introdurrà il tema più legato al presente e al futuro dell’assetto territoriale cittadino. Sarà l’architetto Albanese ad analizzare la variante di recupero nel suo dettaglio. L’assessore all’Urbanistica e vicesindaco Antonio Terra chiude il ciclo di interventi con una relazione sulle prospettive future per Aprilia dopo la definitiva adozione della variante stessa. Conclude i lavori il sindaco Domenico D’Alessio.

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