LAZIO, ALLA PISANA ASSOCIAZIONE ALLEVATORI CHIEDE SBLOCCO FONDI

L’Associazione regionale allevatori Lazio (Aral), guidata dal presidente Enzo Biancucci, ha illustrato oggi pomeriggio in commissione Agricoltura, alla Pisana, la difficile situazione finanziaria in cui si trova. La Regione aveva impegnato a inizio 2011 tre milioni di euro di finanziamenti a fronte dei tagli annunciati dal Governo nazionale. Di questi fondi ne sono stati liquidati a giugno la metà, mentre a fine settembre – sempre a detta dei rappresentanti dell’Aral – è stato comunicato loro che non sarebbe stato “impegnato” il milione e mezzo di euro residuo. Una somma che se non arriva celermente nelle casse delle associazioni rischierebbe di compromettere le attività dell’Aral – tra cui un progetto per il miglioramento della qualità del latte – e i settanta posti di lavoro nelle varie articolazioni provinciali delle associazioni allevatori.

“Invierò all’assessore Angela Birindelli – ha annunciato il presidente Francesco Battistoni (Pdl) – una nota a nome della commissione Agricoltura per sottolineare l’urgenza del momento e la gravità della situazione. Chiederò la presenza in un’audizione, che convocherò la prossima settimana, dell’assessore o di un rappresentante della direzione per avviare tutti insieme un’azione forte ed arrivare a sbloccare i fondi stanziati. Ciò anche in considerazione del fatto che la commissione, già a febbraio, aveva raccolto le preoccupazioni dell’Aral a fronte dei tagli statali”.

Da tutti i consiglieri, con accenti diversi, è stata rimarcata la necessità della presenza in commissione dell’assessore Birindelli. Francesco Storace (La Destra) ha motivato tale richiesta con la necessità di chiedere conto dell’accaduto: “Non possiamo permetterci di fare aspettare gli allevatori rispetto al soddisfacimento dei loro diritti”. Anche Gina Cetrone (Pdl) si espressa per una rapida soluzione del problema e sollecitato la presenza dell’assessore. Nel corso dell’audizione i consiglieri del Pd Mario Perilli e Giuseppe Parroncini  hanno sottolineato che gli impegni assunti devono essere mantenuti. Sullo stesso tono Ivano Peduzzi (FdS) che ha osservato essere urgente una risposta all’emergenza e che non può essere considerato, a fronte di altri sprechi, un risparmio per il risanamento della finanza pubblica il taglio di un milione e mezzo di euro. Annamaria Tedeschi (Idv) ha ricordato che se entro al fine dell’anno non sarà impegnata la somma residua, questa rischia di andare perduta mandano in ulteriore difficoltà un comparto già in profonda sofferenza. Ha preso parte all’audizione il consigliere Raffaele D’Ambrosio (Udc).

Nel corso della seduta ha iniziato l’iter in commissione la proposta di legge ‘Norme per la disciplina delle fattorie didattiche’, promossa da Battistoni. “Si tratta di un primo significativo passo per riconoscere e promuovere le fattorie didattiche – si legge nella relazione illustrativa –  quale opportunità per rafforzare e qualificare l’orientamento multifunzionale delle imprese agricole e per avvicinare le nuove generazioni al mondo rurale”. Anche il consigliere Perilli si è dichiarato disposto a sottoscrivere la proposta.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social