PROBLEMA ARSENICO, ACQUALATINA REPLICA AL SINDACO DI CORI

In merito all’affermazione del Sindaco Tommaso Conti, che definisce Acqualatina “irresponsabile”, la società Acqualatina chiarisce che il gestore si sta impegnando già dal 2004 nel contrastare il fenomeno dell’arsenico nel territorio dell’ATO4, seguendo un piano di azione dettagliato. I piani di azione presentati nella richiesta di deroga del 10 settembre 2010, successivamente, hanno subito delle parziali modifiche che hanno comportato un’accelerazione nella realizzazione degli interventi programmati.

A partire dal 16 dicembre 2010, infatti, Acqualatina S.p.A. ha sopperito all’emergenza arsenico:

·          attivando un sistema di approvvigionamento sostitutivo tramite la consegna presso asili nido e scuole materne di distributori automatici di acqua potabile e

·          predisponendo autobotti posizionate presso i centri cittadini.

È stata intrapresa, inoltre, una capillare campagna informativa tramite:

·          il sito Web aziendale,

·          affissioni pubbliche e distribuzione di volantini,

·          comunicazioni istituzionali ad Associazioni dei consumatori e a interlocutori istituzionali coinvolti,

·          un opuscolo allegato in bolletta per tutti gli utenti delle zone interessate.

Dal punto di vista operativo, poi, Acqualatina S.p.A. sta rispettando il proprio piano di azione.

Nello specifico, per quel attiene al Comune di Cori, fino al 20 settembre risultavano installati 3 impianti di dearsenizzazione, di cui uno a noleggio, che hanno permesso di mantenere costantemente i valori di arsenico nei limiti imposti dalla deroga. Poi, coerentemente con quanto previsto dal piano di azione, Acqualatina S.p.A. ha provveduto a dismettere 2 dei suddetti impianti per avviare le operazioni di installazione di un impianto più grande, proveniente da Cisterna “Dante Alighieri”, al fine di attuare la soluzione definitiva che permetterà di riportare i valori al di sotto dei 10 microgrammi/litro. Acqualatina S.p.A. ha provveduto a informare sull’avvio dei lavori, sia il sindaco che il dipartimento S.I.A.N. dell’ASL territorialmente competente con nota scritta del 13 settembre scorso.

Nella giornata di ieri, martedì 11 ottobre, dunque, i tecnici di Acqualatina S.p.A., insieme al sindaco Conti e al consigliere provinciale Nuglio, hanno eseguito un sopralluogo presso il suddetto impianto che venerdì 14 ottobre verrà attivato e sottoposto a nuovi test per poterne ottimizzare il funzionamento e permettere un rientro definitivo dei valori al di sotto dei 10 microgrammi/litro imposti per legge. Anche in questo caso le autorità competenti sono state preventivamente messe al corrente tramite nota scritta dell’11 ottobre scorso, sia sullo svolgimento dei lavori che sugli ultimi risultati analitici in materia di arsenico, peraltro al di sotto dei limiti di deroga.

È da smentire, poi, l’affermazione secondo la quale le tariffe del servizio idrico siano “sempre più salate”.  Tale dichiarazione non ha alcun fondamento. Acqualatina S.p.A., infatti, applica una tariffa, determinata dalla Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti delle Province, che risulta sotto la media nazionale, come si evince da un’indagine sul Servizio Idrico Integrato realizzata dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva.

In merito all’eliminazione del 7% relativo alla remunerazione del capitale investito, ancora, il gestore tiene a chiarire che tale decisione è subordinata unicamente alle determinazioni legislative che verranno adottate a livello nazionale sulla base di quanto sancito dal Referendum, e non a decisioni autonome del gestore.

“Sul tema arsenico nel Comune di Cori e, in generale, su tutto l’ATO4, di sicuro, appare del tutto ingenerosa e non accettabile l’accusa di irresponsabilità del gestore – dichiara il presidente di Acqualatina S.p.A., Giuseppe Addessi – Stiamo portando avanti con profondo senso di responsabilità, il nostro piano d’azione rispettando gli impegni presi e così continueremo fare fino a completa risoluzione; allo stesso modo, stiamo tenendo fede all’impegno di massima trasparenza realizzato attraverso una continua e capillare informazione, sia nei confronti delle istituzioni competenti, Comuni, ASL e ATO, che dei cittadini. Va rilevato che l’alto tasso di morosità, nell’ambito dell’intero ATO, pesa, comunque, significativamente sulle casse societarie, e ciononostante Acqualatina S.p.A. continua a svolgere con equilibrio il proprio ruolo. A tale proposito il gestore per la risoluzione della questione arsenico, ad oggi, ha concretamente investito circa 4 milioni di euro e saranno investiti entro il 31 dicembre 2012 altri 10 milioni relativamente ai quali il gestore ha già implementato le fasi di progettazione e aggiudicazione. Non posso, quindi, che esprimere un ringraziamento a tutto lo staff operativo impegnato senza sosta sia per la risoluzione dei problemi tecnici che quelli relativi alla corretta informazione dei cittadini. Invitando, infine, le istituzioni e le autorità competenti alla massima collaborazione per il raggiungimento dell’obiettivo comune a tutti relativo alla definitiva risoluzione del problema”.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Nuova ordinanza di non potabilità dell’acqua, estesa a tutti i cittadini di Cori – 11 ottobre -)

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