ITRI, CONTENZIOSO RUGGIERI-PETRILLO: PER I LEGALI DI QUEST’ULTIMO “IL TAR NON HA ANCORA DECISO SULL’AMMISSIBILITA'”

*L'avvocato Giancarlo Di Biase*

Il contenzioso amministrativo sorto in merito al decreto di nomina del dodicesimo consigliere comunale di Itri si tinge, ogni giorno, di crescente fervore dialettico. In paese ci si accapiglia dialetticamente sulle ipotesi di conclusione della vicenda giudiziaria amministrativa che vede i due esponenti dell’UDC, Mario Petrillo e Igor Ruggieri, contrapposti di fronte alla sezione del TAR regionale, sezione territoriale di Latina, per vedere riconosciute le proprie ragioni.

Ruggieri chiede che il suo ricorso venga accolto, Petrillo, tramite i suoi legali, ribadisce che nessuna decisione meritoria è stata finora adottata. Ma lo fa in maniera molto laconica, “in quanto – si legge in una nota – appare poco preso dalla diatriba giudiziaria, più attento alle tematiche amministrative e interessato alla ricerca di soluzioni alle molteplici problematiche che i cittadini gli sottopongono, in questo momento particolarmente difficile della vita socio-economica del paese, consapevole anche del fondamento delle proprie ragioni”. Intervengono, invece, sulla vicenda, per “apportare il contributo per una ortodossa conoscenza del problema”, i suoi legali.


Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Giancarlo Di Biase e Alberto D’Alessandro, interpellato sull’argomento, precisa “è fuori luogo commentare il provvedimento del TAR Latina, pronunziato all’udienza del 6 ottobre, considerato che ogni decisione in rito e nel merito (ammissibilità e accoglimento del ricorso, n.d.r.) è stata rinviata al 12 gennaio prossimo”. Soggiunge l’avv. Giancarlo Di Biase: “circolano voci infondate sull’esito del ricorso e voglio qui precisare che il Tribunale, con decisione condivisibile, ha ritenuto, correttamente, non esprimere alcun giudizio nel rito e nel merito del ricorso e disporre previamente l’acquisizione delle dieci schede oggetto di contestazione; solo all’esito del riscontro relativo al ritrovamento delle schede il TAR assumerà ogni decisione sull’ammissibilità del ricorso e sul suo fondamento. Non vi è stato dunque alcun accoglimento, ma si è trattato, come può chiaramente dedursi dalla lettura dell’ordinanza, di un mero provvedimento interlocutorio. L’esperienza insegna – conclude il legale – che occorre avere prudenza, non bisogna mai esprimere giudizi affrettati e solo dopo la pronunzia della sentenza si potranno fare le valutazioni del caso”.

In molti ambienti politici, poi, ci si domanda se anche il comune vorrà costituirsi parte in causa, essendo stato, il ricorso del Ruggieri, impostato contro il comune di Itri. Molto esplicativa è, in merito all’intera vicenda, la lettura dell’ordinanza del TAR di Latina, laddove, tra l’altro, afferma che “Ritenuto che per definire la controversia sia indispensabile procedere a verificazione istruttoria mirante ad accertare l’esistenza di voti di preferenza espressi a favore del ricorrente (e non attribuitigli) e del controinteressato nelle sezioni sopra indicate (1,2,6,7,8 n.d.r.) e secondo le sole ed esclusive evenienze descritte in sede di atto introduttivo; la verificazione, da condursi sul materiale elettorale (schede elettorali; verbali sezionali; verbale dell’ufficio centrale; tabelle di scrutinio e prospetto riepilogativo) relativo alle sezioni suindicate e rapportate alle doglianze proposte, sarà eseguita dall’Ufficio Territoriale del Governo di Latina – Prefettura di Latina, nella persona del Dirigente responsabile dell’Ufficio Elettorale, nel termine di giorni 45 dalla comunicazione in via amministrativa o notificazione, se anteriore, della presente ordinanza; lo stesso – prosegue l’ordinanza – preavvertirà le parti almeno cinque giorni prima del giorno, dell’ora e del luogo delle operazioni e procederà, infine, al deposito di apposita relazione conclusiva, opportunamente documentata, e alla sua trasmissione alla sezione unitamente a copia delle schede corrispondenti alle censure denunciate in ricorso (ovviamente se e in quanto vengano effettivamente rinvenute)”.

Una partita, insomma, ancora tutta da giocare e il cui risultato potrebbe configurarsi determinante per le prospettive future di un eventale allargamento della maggioranza amministrativa.

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