STAND DEL PARCO DEI MONTI AURUNCI ALLA FESTA DELLA VENDEMMIA AD ESPERIA

Alla Festa della Vendemmia organizzata dalla Pro-loco di Esperia domani (domenica 9 ottobre) ci sarà anche uno Stand del Parco dei Monti Aurunci. Esporrà manufatti, suppellettili in legno, e oggettistica artigianali (realizzata con la stramma) che vengono realizzati direttamente nella struttura del Vivaio e Falegnameria di Itri.

E’ stata denominata “Autunno in Festa”  e ripropone la vendemmia in tutte le sue fasi; c’è anche la possibilità per i partecipanti di  poter pigiare direttamente con i piedi l’uva, come si faceva un tempo, e passare il mosto al torchio.
L’Ente ha patrocinato l’evento e sarà presente con uno stand espositivo di manufatti, suppellettili in legno, e oggettistica artigianali che produce direttamente nella struttura del Vivaio e Falegnameria di Itri. La partecipazione è finalizzata a rafforzare le identità, la cultura, le tradizioni ed il folclore locale dei comuni che compongono l’area protetta che sono, lo ricordiamo, Ausonia, Esperia, Pontecorvo, Pico, Campodimele, Lenola, Fondi, Itri, Formia e Spigno Saturnia, ed ora anche Cassino che fa parte del Monumento naturale di Montecassino che la Regione Lazio ha affidato in gestione all’Ente.

Gli antichi mestieri, come le fasi più significative della vendemmia o quello dello spoglio delle pannocchie, tipici del periodo autunnale, vengono riproposte e scandite secondo i ritmi dei nostri di un tempo. Una manifestazione che ha anche un suo scopo didattico in quanto non è scontato che i più giovani conoscano le procedure tradizionali della vendemmia.

“Il Parco è vicino a tutte le manifestazioni del territorio – spiega il Commissario Straordinario Iris Volante – per promuovere la conoscenza sia del patrimonio storico e culturale, sia quello naturalistico. Esperia, ad esempio, è uno dei siti paleontologici,  (in località San Martino) tra i più importanti dei comuni che compongono l’area protetta per le impronte del dinosauro che sono state rinvenute e per le quali l’Ente ha avviato un progetto di recupero e valorizzazione che prevede l’esposizione delle impronte del dinosauro, attraverso la  realizzazione di un calco che sarà conservato nel Museo del Carsismo che l’Ente ha allestito presso il Palazzo Spinelli. Ed un percorso didattico a Casa Palombo, nella frazione di Monticelli, che andrà a completare un progetto finalizzato alla promozione del territorio con la realizzazione di un Vivaio per vendere piante fruttifere autoctone. Sono tutte iniziative – conclude Iris Volante – che perseguono un programma di valorizzazione delle risorse locali ben preciso e sono destinate ad incrementare, nel tempo, le presenze turistiche nei comuni del Parco e incentivare l’occupazione”.

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