GAETA, RAIMONDI: “FERROVIA E POLICLINICO SITUAZIONI DA DEFINIRE”

Il sindaco Antonio Raimondi ha incontrato ieri pomeriggio la Governatrice Polverini per confrontarsi sui temi della ferrovia Gaeta-Formia e dell’area dei Cappuccini messa a disposizione dal Consiglio Comunale per la costruzione dell’Ospedale del Golfo.

“La ferrovia resta un’opera strategica per la Regione ed un’infrastruttura immediatamente cantierabile nel prossimo bilancio previsionale se saranno stanziati i 19 milioni necessari per completarla, ma per il momento è ancora tutto da definire. Non si tratta di un’opera che riguarda esclusivamente Gaeta e Formia, ma tutta la viabilità del sud pontino che risentirebbe positivamente, soprattutto d’estate, dell’attivazione di questa arteria ferrata. Il problema purtroppo resta quello della disponibilità finanziaria della Regione che, come tutti gli enti pubblici, è molto ridotta per gli investimenti – afferma il sindaco Raimondi -. Per quanto riguarda il Policlinico del Golfo, la Polverini ha ribadito la necessità di una struttura del genere per il sud pontino e ha apprezzato l’iniziativa del consiglio comunale di Gaeta di mettere a disposizione l’area dei Cappuccini per facilitare l’iter. Anche in questo caso, la Governatrice ha messo in evidenza che finché non si esce dal commissariamento della sanità non si possono spendere soldi nella costruzione di nuove strutture. Ad oggi l’Ospedale del Golfo, un’opera molto utile ma molto costosa, non sta nemmeno nei piani della sanità regionale considerando che ci sono già difficoltà per trovare i fondi per la ferrovia. Ci sono persone che continuano a vendere fumo: è innegabile la diminuzione dei servizi sanitari della nostra zona che è stata sopportata in vista della costruzione del Policlinico che, a questo punto, è molto lontano dall’essere realizzato”.


“La Polverini, che ringrazio per l’incontro, è stata molto realista e non ha nascosto le ristrettezze economiche dell’ente che amministra, una condizione che accomuna tutta Italia. Come Sindaco ho fatto e sto facendo il possibile per portare avanti questi progetti presso chi deve concretamente realizzarli, ovvero la Regione Lazio – aggiunge Raimondi -. Sono consapevole di essere fuori da qualsiasi «ombrello politico» che potrebbe garantire qualche attenzione in più, ma Gaeta ha ottenuto in questi anni risultati importanti segno che questa filiera di cui si vantano i politici locali serve a ben poco visto che non hanno ottenuto alcunché degno di nota nemmeno nel passato”.