RICICLAGGIO DI AUTO RUBATE, ARRESTATI ALLA FRONTIERA DI VENTIMIGLIA

Trafficavano autovetture rubate destinate al mercato estero. Quattro gli arresti  messi a segno la scorsa notte dal personale della Polizia di Frontiera di Ventimiglia diretto dal Vice Questore Fanzone. Due fratelli, Andrea Prini, di 38 anni, e suo fratello Mirko, di 31 anni, nati in provincia di Roma e residenti ad Aprilia, hanno tentato di passare il confine a bordo di un’autovettura BMW X6. Poco dopo è sopraggiunta una Mini Cooper D, con a bordo Omar Mohamed El Mesery, egiziano di 22 anni e Acheraf Salami, nato a Latina, di 20 anni, che veniva anch’essa fermata per i controlli di routine. Da un esame delle targhe, apparentemente regolari in quanto corrispondenti effettivamente ad analoghe autovetture, il personale della Polizia di Frontiera ha scoperto anomalie nelle documentazioni esibite dai conducenti, motivo per il quale sono stati  condotti negli uffici di piazza Libertà per più approfonditi accertamenti.

Le due autovetture poste in seguito sotto sequestro, per un valore commerciale di circa 75 mila euro e certamente dirette in Marocco, sono risultate entrambe rubate in provincia di Roma, così come rubato in bianco è risultato un certificato di proprietà  – sottratto ad un’agenzia di pratiche auto romana, rinvenuto unitamente alla documentazione. La Mini Cooper D è stata oggetto di ‘clonazione’ in quanto l’omologa è risultata regolarmente in uso al legittimo proprietario. Al termine dunque dei complessi accertamenti i quattro uomini sono stati tratti in arresto per ricettazione e riciclaggio e condotti presso le Carceri di Sanremo sebbene le indagini della Polizia di Frontiera continuino.

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