REGIONE, FORTE: “CRESCE IL SERVIZIO CIVILE IN TUTTE LE PROVINCE DEL LAZIO, 50% IN PIU’ DI PROGETTI RISPETTO AL 2010”

*L'assessore regionale Aldo Forte*

“Cresce il Servizio Civile nel Lazio. E lo fa nei numeri e in qualità”. Questo è il dato con cui l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, annuncia l’approvazione della graduatoria dei progetti del Servizio civile regionale per l’anno 2011. Graduatoria consultabile sul www.socialelazio.it.

“Grazie ai nuovi requisiti da noi introdotti quest’anno, abbiamo ottenuto uno straordinario aumento del numero di progetti approvati, dei territori che ne beneficeranno e, soprattutto, dei ragazzi che potranno prestare la loro azione volontaria. Nel dettaglio, il numero dei progetti è aumentato del 50 per cento, passando dagli 81 dello scorso anno ai 121 del 2011. Gli enti beneficiari hanno raggiunto quota 46, dai 39 del 2010. Mentre è cresciuto di oltre cento unità il numero di ragazzi che prenderanno parte ai progetti, saliti dai 691 del 2010 ai 788 del 2011. Questi numeri da soli testimoniano il processo di valorizzazione del volontariato che abbiamo avviato nel Lazio. Un settore su cui stiamo scommettendo soprattutto in questa fase di crisi, caratterizzata dai tagli statali e dalla crescita dei bisogni sociali. E nella quale l’apporto del volontariato di qualità è fondamentale per garantire quell’assistenza sociale diffusa che risponda ai bisogni delle persone senza gravare in maniera impropria sulla sanità”.

In particolare, il nuovo criterio che ha reso possibile tutto ciò è quello che ha portato da quattro a due il numero minimo di volontari da impiegare nei progetti. Un criterio che ha permesso di razionalizzare le risorse umane rispetto alle reali esigenze dei territori, così da aumentare il numero dei comuni che beneficeranno dell’azione dei volontari del Servizio Civile. In particolare, su 121 progetti e 788 volontari la distribuzione territoriale per province è la seguente: Frosinone (13,97% e 24,75%), Latina (18,38% e 16,88%), Rieti (18,38% e 10,15%), Roma (42,65% e 43,91%) e Viterbo (6,62% e 4,31%).

Forte, poi, si sofferma sulla tipologia delle azioni che verranno messe in campo, sottolineando come “i progetti presentati dagli enti e dalle associazioni hanno privilegiato le azioni di aiuto alle categorie più fragili, come anziani, minori, disabili e immigrati, rappresentando oltre il 75 per cento di quelli approvati. Questo grazie ancora una volta alle nuove linee guida, che hanno previsto l’assegnazione di un punteggio specifico ai progetti da sviluppare nell’ambito socio-assistenziale. Si tratta di un segnale importante, che pone in primo piano l’educazione dei giovani alla responsabilità sociale e – conclude – all’impegno per offrire un contributo importante al nostro sistema socio-assistenziale e, quindi, alle comunità in cui vivono”.

Per candidarsi ai progetti del Servizio Civile regionale, i ragazzi dovranno attendere il bando che verrà indetto nelle prossime settimane dall’Ufficio nazionale. Dopodiché, avranno un mese di tempo per candidarsi ai singoli progetti.

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