ITRI: DOMENICA 4 GIORNATA DELL’AMMALATO AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CIVITA

Come accade ormai dal lontano 1974, anche domenica 4 settembre, presso il Santuario della Madonna della Civita si svolgerà la “Giornata dell’ammalato”. Si tratta di una iniziativa promossa, al tempo in cui erano i padri Guanelliani ad avere in cura pastorale il sacro luogo mariano, per far incontrare, con un programma fatto di preghiere, celebrazione della santa Messa, esposizione di prodotti realizzati a mano dalle persone inferme, offerta e scambio di dolci e di prodotti tipici portati da quanti convenivano sul santuario della Madonna nera, gli ammalati che vi giungevano da ogni parte.

L’appuntamento, poi ripreso dai padri Passionisti, che sono subentrati ai padri dell’ordine istituito dal sacerdote, nativo di Fraciscio di Campodolcino (SO) e morto a Como nel 1915, nella conduzione del sito, visitato, tra l’altro, da Pio IX e da Giovanni Paolo II, è rimasto fissato sempre per la prima domenica di settembre. Il clima che contorna questa giornata è stupendamente toccante, alla luce soprattutto della forza che sorregge l’esistenza di tante persone che, seppure perseguitate da un male fisico, sono in grado di regalare un sorriso rigeneratore a quanti, pur gratificati da condizioni economiche floride e da una salute soddisfacente, continuano a precipitare nel vortice del’insoddisfazione esistenziale che porta diritto alla depressione e al “male di vivere”.

Tra le centinaia di ammalati che ogni anno raggiungono il Santuario, si distinge, per quantità numerica e slancio entusiastico, la comunità “Piccola Lourdes”, fondata da quaranta anni, a Mondragone, da don Emilio Fusco, un autentico apostolo della generosità, che, sebbene colpito negli affetti più cari (fratelli e sorella) da problemi motorii, riesce a riversare sugli altri la sua forza fatta di generosità, dedizione e amore, il tutto sempre condito da un sorriso, autentico e collaudato deterrente contro lo “spleen” che, come per i poeti maledetti, intacca l’entusiasmo per la vita e l’ottimismo. Ad accogliere gli ammalati, tutta la schiera dei collaboratori laici del Santuario, molti sacerdoti appositamente presenti per l’occasione e i tre padri passionisti operanti sul monte Civita, il rettore padre Emiddio Petringa, padre Cherubino De Feo e padre Franco Vaccelli. L’appuntamento è per le ore 16,30 di domenica 4 settembre nel piazzale del Santuario, don Livio Borgese.

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