ITRI: FUOCO NEI BOSCHI VICINI AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CIVITA

Il dorsale collinare Fondi-Itri si conferma sempre più l’asse prioritario della linea del fuoco boschivo, dalla inequivocabile matrice dolosa. Dopo la “tre giorni fire no stop”, anche sabato montagne, che hanno le loro falde nei territori di Fondi, Itri e Campodimele, sono state percorse da un fuoco devastante.

Si tratta di Monte Fellino e Monte Le Vele, zone dove abitualmente si vedeono al pascolo capi, bovini. Sono alture che sovrastano, con i canaloni che scendono giù, la Piana di Fondi e da cui si scorge l’incantevole panorama della costa di
Ulisse, di Pisco Montano a Terracina, sino a spingersi alla punta fatata del promontorio del Circeo. Le due montagne sorgono poco distante dal santuario della Madonna della Civita dove il fuoco sarebbe potuto arrivare se non ci fosse stata la prontezza e l’efficienza degli interventi degli operatori.

La task force, infatti, era costituita da un Canadair “Turchia 7”, da un elicottero “Igor 19”, da un elicottero “LR04″, da un terzo elicottero, dalla squadra boschiva 11A dei Vigili del Fuoco di stanza a Villa Placiteli a Fondi nelle ore diurne, dal personale del CFS di Spigno Saturnia agli ordini dell’ispettore Mozzone, da personale del Parco Regionale di Monti Aurunci, da volontari dell’associazione VER e da due squadre dei volontari della Protezione Civile ERI del presidente Antonio Maggiacomo.

Distrutti diversi ettari di macchia mediterranea, qualcuno di bosco e tanti ricoperti di strame, la micidiale pianta che, essiccata, diventa una miccia inarrestabile di fuoco nelle zone rurali. Alle 16.30 le operazioni di spegnimento avevano
circoscritto e bloccato l’intera zona interessata dall’incendio.

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