LA SCUOLA NAUTICA DI GAETA ALLA PALERMO – MONTECARLO CON IL “GRIFONE III”

Martedì 23 agosto, alle prime luci dell’alba, con il tempo di 113 ore 13 minuti 29 secondi, il Grifone III della Scuola Nautica della Guardia  di Finanza di Gaeta centra l’obiettivo, più volte sfumato alle altre FF.AA., di diventare la prima barca militare a concludere una delle sette edizioni disputate, conquistando il 15° posto in classifica generale ed il 12° in tempo compensato.

L’unità a vela della Guardia di Finanza è stata affidata allo skipper maresciallo Benedetto Crocco con il suo ormai collaudato equipaggio, composto interamente da finanzieri che svolgono diuturna attività di servizio presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta; tra gli altri, l’ex grinder di Coppa America, Santino Brizzi e con a bordo per l’occasione, l’autorevole partecipazione del comandante della Stazione Navale di Gaeta Maggiore Matteo Guerra.

Il prestigioso trofeo è stato vinto dall’equipaggio di Esimit Europa 2 capitanato dallo Skipper Jochen Schuemann dello Yacht Club de Monaco con il tempo reale di 50h52m30s , una delle barche più veloci al mondo, patrocinato dal Presidente dell’Unione Europea. Secondi e terzi classificati gli equipaggi di Money Time dello Yacht Club de Monaco con il tempo reale di 76h 53m 33s e di Tyke del Club Vela di Porto Civitanova con il tempo reale di 78h12m 58s .

La traversata, di oltre 500 miglia, mai come quest’anno è stata caratterizzata da venti variabili e da ripetute fasi di bonaccia che hanno messo a dura prova le scelte tecniche degli equipaggi e costretto al ritiro, per superamento del tempo limite, ben sei imbarcazioni; situazione assai critica per uno scafo (Sciarelli), acquisito dalla Guardia di Finanza in seguito ad un’operazione di contrasto al narcotraffico, concepito per affrontare le difficili condizioni meteo tipiche delle navigazioni oceaniche.

Dalla partenza nello spettacolare Golfo di Mondello, all’arrivo sotto l’inconfondibile skyline di Montecarlo, tutto il meglio della vela d’alto mare: le insidie del vento e delle notti, i passaggi tra le isole e lungo costa, le scelte tattiche in funzione del meteo e la voglia di battere il record della regata.

Non a caso, la Palermo-Montecarlo è inserita nei più prestigiosi circuiti della vela: il Campionato Italiano Offshore della FIV; il Trofeo d’Altura del Mediterraneo (con Pirelli, Tre Golfi, Giraglia e Middle Sea Race); la Lombardini Cup 2011.
Grazie alla presenza di barche, equipaggi e skipper di prestigio, in pochi anni si è consacrata tra i principali eventi velici del Mediterraneo, meritando quest’anno l’ingresso nella combinata valida per l’assegnazione del Trofeo d’Altura del Mediterraneo. Una sfida imperdibile per gli appassionati di vela che rappresenta il fascino di una regata d’altura, la sfida tra l’uomo e il mare, un’unica tappa di circa 500 miglia marine lungo tutto il Mediterraneo, una risalita dalla Sicilia fino alla Costa Azzurra.

Alla Palermo – Montecarlo hanno partecipato altre prestigiose imbarcazioni come: Amer Sport One di Andrea Bodini, Amer Sport Too, Steinlager di Stefan Detjen, Rolly Go di Guido Falck, Junoplano di Sandro Buzzi, Esimit Europa.

La scelta ardita del passaggio notturno nelle Bocche di Bonifacio, bordeggiando a sud dell’arcipelago della Maddalena, area nota per l’intensità di vento e corrente nonché per la presenza di una miriade di scogli affioranti, è stata fortemente pagante per il conseguimento del risultato da parte dell’equipaggio del “Grifone III”. Giova inoltre evidenziare che fatta eccezione per l’App.s.m. Santino BRIZZI che ha notevoli trascorsi nel campo velistico, il resto dell’equipaggio risulta interamente composto da personale che ha acquisito e maturato l’esperienza della navigazione a vela presso la Scuola Nautica di Gaeta. Ciò ha permesso di affrontare in sicurezza l’impegnativa navigazione nel canale.

La cerimonia di premiazione si è svolta nel prestigioso Yacht Club de Monaco alla presenza delle più alte cariche civili e militari del Principato; nell’occasione l’equipaggio del Grifone III è stato insignito di un premio speciale a suggello della vicinanza della Guardia di Finanza al mondo della vela.

L’unita navale della Guardia di Finanza è uno sloop con armamento cutter su progetto “Sciarelli” di lunghezza 54 piedi che al momento del varo era chiamato “White Angel”. La stessa, utilizzata per traffico di stupefacenti, venne sequestrata nel 1989 a termine di una complessa operazione antidroga dal comparto Aeronavale. Successivamente, la stessa venne affidata al Corpo e, attualmente, è in forza alla Suola Nautica di Gaeta e viene utilizzata prevalentemente in attività addestrative in favore dei militari del contingente navale.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]