CISTERNA DI LATINA, NUOVO IMPIANTO PER LA POTABILIZZAZIONE DELL’ACQUA

Prosegue l’impegno di Acqualatina S.p.A. nel contrastare il fenomeno dell’arsenico nel territorio dell’ATO4, come da piano di azione presentato nella conferenza stampa del 7 gennaio scorso; già dal 16 dicembre 2010, infatti, Acqualatina S.p.A. ha sopperito all’emergenza attivando un sistema di approvvigionamento sostitutivo tramite la consegna presso asili nido e scuole materne di distributori automatici di acqua potabile, nonché la predisposizione di autobotti posizionate presso i centri cittadini.

Oggi è stato avviato, alla presenza delle istituzioni e dei tecnici Acqualatina S.p.A., il nuovo impianto di dearsenizzazione a servizio del Comune di Cisterna di Latina.

“Il nuovo impianto di potabilizzazione dell’acqua – spiegano da Acqualatina – ha una capacità di trattamento di 90 l/sec e permetterà un rientro dei valori di arsenico entro i limiti imposti per legge in tutto il Comune a eccezione della zona “Le Castella”; il dearsenizzatore va a sostituire l’impianto di trattamento mobile a noleggio sinora attivo. Sempre a favore del Comune di Cisterna di Latina, inoltre, prosegue il piano di azione, attualmente in corso di attuazione, che prevede la realizzazione di una condotta idrica di interconnessione con la Centrale di Ninfa con lo scopo di utilizzare la stessa come nuova fonte di approvvigionamento; l’acqua verrà così miscelata con quella proveniente dai pozzi S. Valentino e Casotto Spallato, riducendo la concentrazione di arsenico al di sotto dei limiti di legge per tutto il Comune. I lavori sono attualmente in corso e il completamento dell’intera opera è previsto entro la fine del 2012”.

“Siamo soddisfatti di questo nuovo intervento e delle attività sin qui portate avanti da Acqualatina S.p.A. – ha asserito il sindaco Merolla – ma non smetteremo di vigilare sull’operato del gestore finché i valori di arsenico non saranno rientrati nella norma su tutto il territorio comunale”.

“Il nostro intento è quello di lavorare costantemente per salvaguardare la salute degli utenti – ha affermato Ennio Cima, vice direttore generale di Acqualatina S.p.A. . Il personale tecnico di Acqualatina S.p.A. è costantemente impegnato sulla questione dell’arsenico che è la grande sfida tecnica del 2011; ad oggi stiamo rispettando gli impegni presi. Come già da piano d’interventi specifico presentato alla Regione Lazio nella sua prima versione nel 2004, prevediamo l’abbattimento dei valori di arsenico per il 90% del territorio comunale entro il 2011 e sul 100% entro il 2012. Il Piano di Acqualatina S.p.A. per fronteggiare l’arsenico prevede investimenti per oltre 11 miloni di euro di cui oltre 3,7 già realizzati o in corso di realizzazione. A questo va aggiunto l’importo del finanziamento elargito dalla Regionale Lazio di circa 2,3 milioni per un totale di circa 13,5 milioni di euro. Stiamo rispettando tale Piano e contiamo di procedere in tal senso anche per il futuro”.

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