QUINDICI ARTISTI DEL NOVECENTO IN MOSTRA AL CIRCEO

Una collettiva di grandi artisti del ‘900 è ospitata da qualche giorno, e resterà aperta fino al 12 agosto, nella sede della “Porta del Parco” di San Felice Circeo. La rassegna, curata dal giornalista Rubino Cinquegranelli con il patrocinio della Pro Loco e del Comune, raccoglie le opere (oli, serigrafie, litografie e collage) di 15 artisti: Salvatore Emblema, Bueno, Lodola, Nardoni, Finzi, Schifano, Mussolini, Greco, Vespignani, Benvenuti, D’Orazio, Pagliacci, Guttuso, Nunziante e Pedretti. Tra le opere esposte, la maggior parte di esse conserva un forte legame con la tradizione figurativa.

I quadri di Salvatore Emblema, che apre la lista di questi grandi maestri dell’arte pittorica, mostrano le sue consuete “macchie di leopardo”, quelle di Sergio Nardoni sono ricche di suggestioni cinematografiche, mentre Buono e Lodola divertono con le loro creazioni. Con Vespignani e Nunziante che hanno una spontanea passione, quella per i paesaggi il primo e quella per la classicità romana il secondo.

Oltre a questi, sono al centro dell’attenzione dei visitatori gli stravaganti lavori di Mario Schifano del quale ricordiamo un curioso episodio accaduto proprio qui al Circeo poco prima che morisse. A un meccanico del luogo, che si era recato nella sua casa di Via dell’Acropoli  per chiedergli il saldo di un vecchio conto di cento mila lire, l’artista, sempre a corto di soldi, gli offrì in cambio uno dei suoi quadri che stava preparando in quel preciso istante: una tela con sopra della vernice che alcune galline del suo pollaio stavano calpestando. Il meccanico rifiutò l’offerta e salutò Schifano con non poco disgusto.

Le opere della collettiva provengono tutte da una collezione privata.

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