GIOVEDI 14 MARCO RIZZO A ITRI “PERCHE’ ANCORA COMUNISTI?”

*Marco Rizzo*

Appuntamento di grande spessore politico, giovedi 14, alle ore 19, presso l’aula consiliare del comune di Itri per un incontro definito quasi storico. L’arrivo, per la prima volta, in una realtà comunale della provincia di Latina, di Marco Rizzo, già parlamentare e leader dei Comunisti Italiani, e fondatore, il 3 luglio di due anni fa, del movimento C.S.P. (Comunisti Sinistra Popolare).

A invitare la carismatica figura del politico di origine torinese, il movimento “18 settembre” (dal nome del giorno in cui, nel 2010, si è formato, a Itri), di cui è portavoce, Fabio Bianchi, affiancato dal coordinatore Luca Meschino e da una ventina di soci. “Perchè ancora comunisti” sarà il tema discusso durante l’incontro, tema che prende le mosse da un libro scritto circa due anni fa dall’ex leader dei Comunisti Italiani. Rizzo illustrerà le tappe che hanno portato alla costituzione del nuovo Movimento (tornare tra la gente, ripartire dalle lotte; per l’unità dei comunisti; difendere la Costituzione) e si soffermerà, soprattutto sul punto che anticipa le strategie per “una vera svolta”.

A questo proposito “l’enorme crisi strutturale da cui è attraversato il capitalismo – sottolinea l’on. Rizzo – è segnato da un’egemonia reazionaria e da una vera e propria vandea padronale. Di fronte a questo panorama il popolo del lavoro e quello del non lavoro si trovano senza riferimenti di classe credibili e rimangono in balia della soluzione individualista berlusconiana e del populismo securitario alla Lega. I grandi progetti di governo della crisi socialdemocratici o
liberalsocialisti sono alla corda e l’unica opposizione appare quella legalitaria e “antipolitica” di Di Pietro che però stenta a offrire una prospettiva di cambiamento radicale alle classi subalterne. Bisogna capire da dove ripartire per compiere una vera svolta…I nostri padri, quando tornavano la sera a casa dopo una giornata di lavoro – conclude
l’appunto telegrafico dell’ex docente presso il Centro Orientamento Scolastico professionale di Torino – erano sicuri che Togliatti, Secchia, Longo, Paietta, e Berlinguer pensavano a come risolvere i loro problemi. Oggi, da tanto tempo, non è più così. Bisogna ricominciare da lì…”.

Fabio Bianchi

E, sulla stessa lunghezza d’onda, gli fa eco Fabio Bianchi, portavoce del C.S.P. di Itri. “Intendiamo parlare alla gente di politica e di problematiche che attengono l’intera comunità non solo nel corso delle campagne elettorali. Anzi preferiamo farlo dopo la loro conclusione e continuare il colloquio tutti i giorni anzichè puntare alla conquista delle poltrone. E, tra i tanti problemi che Itri fa registrare, ci sembra di individuare delle priorità nella piaga della disoccupazione soprattutto nell’ambito giovanile. C’è, poi, l’attenzione da porre al fenomeno dell’immigrazione, per favorire, tra l’altro, l’integrazione tra i residenti e le nuove realtà giunte a Itri. Dobbiamo preoccuparci di un serio discorso che partorisca interventi intelligenti e concreti per il recupero delle devianze provocate dall’alcool, dalla droga, dal vuoto di idee e di certezze esistenziali. Un altro aspetto è rappresentato dall’esigenza di far crescere culturalmente e socialmente il livello del rapporto tra la gente del posto”.

Queste premesse animeranno certamente l’incontro di mercoledi, al quale interverranno persone da tutta la provincia, oltre che molti turisti che affollano il litorale di Ulisse.

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