FORMIA: MORTE IN CLINICA, LA PROCURA DISPONE L’AUTOPSIA

Il sostituto procuratore Giuseppe Miliano

E’ deceduto questa mattina, sabato 9 luglio, alle 7.35 presso la Clinica Sorriso sul Mare di Formia in circostanze apparentemente poco chiare. La Procura della Repubblica di Latina, infatti, attraverso il sostituto procuratore Giuseppe Miliano ne ha disposto l’autopsia sulla salma. Sulla cartella clinica risulterebbe che l’uomo, il 54enne Paolo Angeletti nativo di Civitavecchia, sarebbe spirato per arresto cardiocircolatorio a seguito di un ipotizzato infarto.

Dal 18 giugno del 2010 si trovava nella clinica formiana a ragione di una misura di sicurezza, della durata di due anni, irrorata dal Tribunale di Roma, frutto di un’assoluzione dall’accusa di furto motivata da un giudizio di incapacità di intendere e volere. In pratica era sì in libertà vigilata ma, salvo ottenere un permesso speciale direttamente dall’autorità giudiziaria, non poteva mettere piede fuori dal perimetro della clinica come del resto pare non abbia mai fatto nel suo forzato periodo di soggiorno.

Questa mattina i sanitari della clinica, al momento del giro di controllo, lo avrebbero trovato già morto nel suo letto fissando l’orario del decesso alle 7.35. La Procura di Latina ha indicato per lunedì alle 12.30 l’orario in cui verrà effettuata l’autopsia.

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