SAN FELICE CIRCEO, UNA STRADA PER DOMENICO MAIOLATI

Domenico Maiolati

Sarà intitolata a Domenico Maiolati, un personaggio illustre di San Felice Circeo Circeo scomparso nel 1968, la porzione di strada oggi denominata Lungomare Circe, che va dal Piazzale Gino Superti e l’incrocio di viale Alcide De Gasperi. La decisione è stata presa all’unanimità durante l’ultimo consiglio comunale.

Maiolati, cavaliere del lavoro, ha dato un prezioso contributo alla crescita sociale, civile ed economica del paese, in particolar modo nel campo dell’edilizia. Dopo la guerra del ‘15-’18, fu assunto dalla ditta Tramonti di Terracina e successivamente fondò una propria impresa di costruzioni. Realizzò Villa Tommaso Tittoni e costruì tutte le case cantoniere della Provincia di Latina e altre opere per conto del Consorzio di Bonifica delle Paludi Pontine. Nel 1945, su progetto dell’architetto Rossi, realizzò il primo stabilimento balneare in muratura con annesso albergo, bar e ristorante, l’attuale “La Stiva”, e nel 1955 costruì il Circeo Park Hotel.

Dello stesso anno è anche la realizzazione della Chiesa dell’Immacolata con il complesso monastico adiacente. Fin dal dopoguerra, inoltre, a Quarto Caldo costruì numerose ville per personaggi illustri dell’epoca (Moranti, Valente, Graziani, Violati, Mazzolà) e la tenuta di Torre Cervia dei Conti Galeazzi. Si occupò anche dell’ampliamento della strada delle Batterie, fino ad allora solo una mulattiera.

Fu sempre lui, a iniziare lo sfruttamento della Cava di Pietra di Mezzomonte, dando lavoro a 200 operai, su una popolazione che allora contava 2.500 abitanti. La maggior parte delle imprese che si costituirono negli anni del boom edilizio di San Felice Circeo, furono create da ex dipendenti che avevano appreso il mestiere dall’Impresa Domenico Maiolati. E’ ricordato da tutti non solo come marito e padre esemplare di 8 figli, ma anche come maestro per le nuove generazioni.

[radiowebitalia.it]

You must be logged in to post a comment Login

h24Social