GILDA: “LO STATO DELLA SCUOLA PONTINA E’ AL LIMITE DELLA SOPPORTAZIONE”

A seguito dell’intimato e ora confermato stato di agitazione rispetto all’avvio dell’anno scolastico e alle informative ricevute presso gli uffici dell’ USR e dell’UST, la Fed Gilda Unams è in procinto di dare seguito alla diffida intentata contro l’amministrazione centrale-regionale, qualora entro luglio nonostante gli annunci e le istanze avanzate, non si proceda dalla parte dell’USR Lazio a rilasciare posti in adeguamento per gli organici del personale docente, sostegno e ATA alla provincia di Latina per limare le situazioni specifiche di emergenza.

Di concerto con gli EE LL e le famiglie saranno raccolte denunce e attivate misure di tutela rispetto a igiene, sicurezza e diritto allo studio, poiché è inconcepibile pensare a classi con parametri elevati nel rapporto alunnidocenti , alunni disabili e rispetto all’edilizia scolastica, al numero delle scuole e all’eccessiva riduzione rispetto al turn over (ben oltre il 50% in più) nell’ambito regionale.

È poi inconcepibile pensare alla riduzione eccessiva di personale ATA anche oltre a quella istituzionale già prevista con i nuovi criteri con riduzione poi di A.T. negli istituti superiori informatici, di A.A. negli uffici sempre più sguarniti di personale come soprattutto di collaboratori scolastici in un rapporto di 1 ogni 2 plessi, 3 ogni 5 plessi, 5 ogni 10 plessi!!! Come potranno gli insegnanti sperare di poter fornire un’idonea offerta educativa in tali situazioni? La Fed Gilda Unams rivendica l’attivazione di misure di saggio coordinamento dalla parte regionale, di buon senso e ritiene che lo stato della scuola pontina sia quest’anno al limite della “sopportazione” in un territorio tra l’altro particolare nella sua morfologia e dislocazione come quello pontino.

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