QUARANTACINQUE ANNI DI ATTIVITA, E’ FESTA PER L’ESIBIZIONE DEGLI SBANDIERATORI DEI RIONI DI CORI

Un autentico bagno di folla per gli Sbandieratori dei Rioni di Cori che hanno festeggiato il loro 45° compleanno con una spettacolare performance sul sagrato della Chiesa di Sant’Oliva, un raduno intergenerazionale di 80 sbandieratori che hanno contribuito a scrivere la gloriosa storia di questo gruppo, dal 1966 ad oggi, con i 50 giovanissimi del Progetto Giovani.

Con indosso il nuovo set di costumi, inaugurato per l’occasione, gli sbandieratori hanno presentato anche due nuove coreografie di recente perfezionamento, caratterizzate da una maggiore dinamicità degli sbandieratori e soprattutto dei musici, tradizionalmente intesi come elemento di ‘sfondo’ dell’esibizione. Queste privilegiano sia la tradizionale a una bandiera, sia a due bandiere, in un crescendo di difficoltà che può essere acquisito solo attraverso lunghi allenamenti, degni dei migliori sport.

Non solo novità, ma anche riproposizione dell’evoluzione della tecnica di sbandieramento corese, un’esibizione, quella degli Sbandieratori dei Rioni di Cori, che è stata costruita e perfezionata con anni di esperienza, con l’obiettivo di divertire ed affascinare gli spettatori, sparsi in tutto il mondo, che non hanno familiarità con quest’antica e nobile arte: l’Arte del Maneggiar l’Insegna.

Eleganza e grazia nei movimenti, figurazioni acrobatiche, ma anche dinamicità e spettacolarità dei lanci delle bandiere, sono le qualità coreografiche del gruppo, che ha studiato e messo in pratica una tecnica di sbandieramento unica in tutta Italia.

Tra le figurazioni eseguite dagli Sbandieratori dei Rioni di Cori si distingue la Schermaglia di bandiere, con la quale si vuole esprimere l’eterna lotta tra il bene e il male. Le figurazioni di squadra presentate nell’esibizione si distinguono in: ingresso a cuneo; lancio e scambio delle bandiere; progressione di bandiere; schermaglia di bandiere; coreografia a due bandiere e conclusione con girandola di bandiere. I tamburi e le chiarine rinascimentali accompagnano gli sbandieratori nelle parate e nelle esibizioni, sottolineando con il suono i tempi e le evoluzioni in aria delle bandiere.

Le celebrazioni per il 45ennale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori proseguiranno il 12 luglio con la riproposizione del Festival della Collina – Incontri con il Folclore Internazionale, da loro ideato nel 1974, e poi gli appuntamenti in Italia e all’estero.

Dal 16 al 25 luglio il gruppo parteciperà al Festival Cioff del Folclore di Velico Tarnovo (Bulgaria), durante le prime due settimane di agosto ai Festival Cioff di Filettin e Montoire (Francia), l’ultima settimana di agosto al Festival Cioff di Ronda (Spagna). Il 3 e il 17 settembre il gruppo si metterà alla prova nell’ambito di due tornei di sbandieratori promossi dalla Fisb: il primo, a Volterra, per i giovanissimi dai 9 ai 15 anni, e il secondo, a Faenza, riservato ai veterani over 35.

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