CONTRO LE DISCRIMINAZIONI, FIRMATO IL PROTOCOLLO TRA PROVINCIA DI LATINA E UNAR

Siglato nella sala Cambellotti della Provincia di Latina, il protocollo tra la Provincia di Latina e l’Unar (Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali) in materia di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Presenti all’incontro: l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Fabio Bianchi, il direttore generale dell’Unar Massimiliano Monanni e Antonio Quarto capo di Gabinetto del Prefetto di Latina.

Con la firma del protocollo d’intesa la Provincia di Latina e l’Unar (organismo che opera sotto la diretta dipendenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri) assumono ufficialmente l’impegno a contrastare e prevenire fenomeni di discriminazione legati a motivi razziali, etnici, nazionali e religiosi attraverso una strategia integrata che l’Unar e la Provincia di Latina in piena sinergia metteranno in atto sul territorio.

“L’Unar e la Provincia di Latina – è scritto nel protocollo – si impegnano comunemente:
– ad attivare rapporti di collaborazione permanente, al fine di rilevare, combattere e prevenire ogni forma di discriminazione, anche attraverso l’affermazione di buone prassi in materia di lotta alla discriminazione e tutela della dignità personale e sociale della persona e dei cittadini;
– promuovere lo sviluppo civile, sociale e culturale delle comunità locali, anche attraverso azioni positive per la crescita della coesione sociale, di promozione umana e di sensibilizzazione sui temi della discriminazione, del razzismo, della xenofobia, dell’ omofobia e della transfobia nonché dell’educazione alla cittadinanza attiva;
– definire e promuovere annualmente – a partire dalla Settimana contro la violenza nelle Scuole e dalla Settimana d’azione contro il Razzismo – iniziative congiunte di sensibilizzazione sui temi dell’anti-discriminazione con particolare riferimento al mondo giovanile, a quello sportivo e alle scuole a partire dalla rete di volontariato giovanile Ne.A.R. – Network antidiscriminazioni razziali;
– partecipare, con il coinvolgimento anche degli altri soggetti pubblici e privati interessati, a bandi e programmi nazionali ed europei in materia di lotta alle discriminazioni;
– collaborare a iniziative di formazione finalizzate ad una migliore conoscenza degli strumenti normativi e delle strategie di contrasto e prevenzione delle situazioni di discriminazione;
– realizzare momenti costanti di formazione e aggiornamento rivolti agli operatori della Provincia e del Comune in difesa dei diritti di cittadinanza;
– organizzare iniziative periodiche di incontro con le associazioni iscritte al Registro di cui all’articolo 6 del Decreto legislativo 215/2003 aventi sede ed operanti nel territorio provinciale, nonché con le altre associazioni operanti nel settore delle discriminazioni”.

Dopo la sigla del Protocollo è seguito un seminario informativo riservato a quei soggetti (facenti parte di enti pubblici o di associazioni private) che sul territorio provinciale si occupano di integrazione e lotta alla discriminazione. Nel corso del seminario sono stati trattati temi riguardanti le discriminazioni e sono state analizzate le dinamiche che producono fenomeni discriminatori. Hanno relazionato sull’argomento: Oriana Calabresi esperta FEI, Vanni Piccolo referente Unar per il Lazio e Anna Riglioni coordinatrice ed esperta FEI.

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