GAETA PONTILE PETROLI, DA OTTOBRE SPOSTAMENTO DALLA PESCHIERA AL PORTO

È stato firmato, nella serata del 23 giugno, l’accordo tra l’Autorità Portuale e l’Eni per lo spostamento del pontile petroli dalla Peschiera all’interno del porto commerciale di Gaeta.

“L’atto ratificato in consiglio lo scorso 12 maggio non è rimasto sulla carta. Ci siamo presi un impegno di fronte ai cittadini e lo stiamo portando avanti – dichiara il sindaco Antonio Raimondi -. Lo smantellamento dei 250mila metri quadrati comincerà verso il mese di ottobre così da vedere un primo segno concreto del documento che 17 consiglieri hanno approvato. Inoltre, all’interno del protocollo ratificato in consiglio è stata messa per iscritto la volontà di delocalizzare il pontile petroli d’intesa con l’Autorità Portuale. L’intesa c’è stata ieri sera tra il presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti e l’ingegner Fanelli per conto dell’Eni. L’accordo comprende gli aspetti economici e tecnici ed entrerà subito nella fase operativa con i lavori al porto necessari per la costruzione del molo dedicato esclusivamente allo scarico del petrolio che arriverà nel deposito con poche centinaia di metri di tubature. Dopo più di 50 anni, le tubature non attraverseranno buona parte di Gaeta e il pontile non si troverà a pochi metri dalle case e potrà essere riconvertito in molo crocieristico per uno sviluppo del turismo come abbiamo sempre auspicato”.

“Si tratta di un evento atteso per la città che l’amministrazione ha perseguito fin dall’inizio del suo mandato. Grazie alla sinergia con gli enti preposti, finalmente si potrà liberare la Peschiera dal pontile petroli e aprire una nuova fase di sviluppo e riqualificazione facendo assumere alla nostra città il ruolo che merita nell’ambito delle crociere. Dal punto di vista infrastrutturale, da un lato il protocollo d’intesa tra Comune, Eni e Consorzio Industriale permetterà la realizzazione di un retro porto fondamentale per la città nell’ottica di un sistema logistico. Dall’altro permetterà di rendere concrete le infrastrutture nel porto commerciale per l’approdo in sicurezza delle petroliere, l’ampliamento del molo commerciale e consentiranno di ottenere una profondità dei fondali fruibili a meno 12 metri – spiega l’assessore alla Portualità Cosmo Di Perna -. Questa richiesta, fortemente voluta dagli operatori e lavoratori del porto commerciale e perseguita dall’amministrazione, apre nuovi segmenti di sviluppo commerciale per il nostro porto che avrà un ulteriore valore aggiunto. I lavori in corso per 20 milioni di euro, unitamente alla disponibilità di ulteriori 9 milioni per i lavori di completamento della banchina lato nord, consentiranno senza soluzione di continuità la conclusione dei lavori di ampliamento. Le ulteriori opere previste in questa intesa per 25 milioni di euro aprono una nuova pagina per la nostra portualità sempre più lanciata verso le nuove direttive di sviluppo. Finalmente Gaeta potrà avere delle infrastrutture al passo con le esigenze del mercato in una nuova sfida che gli operatori, i lavoratori e l’intera città sicuramente sapranno cogliere”.

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