OMICIDIO A CAMPOVERDE. REGOLAMENTO DI CONTI NEL GIRO DELLA PROSTITUZIONE

Un esperto della scientifica, reperta un bossolo rinvenuto sul luogo del delitto

Sarebbe un cittadino albanese e non rumeno l’uomo ucciso ieri nella tavola calda a Campovede di Aprilia. Le indagini sull’omicidio stanno conducendo ai primi risultati.
Infatti, i Carabinieri della Compagnia di Aprilia, sono in possesso di elementi utili per risalire ai responsabili dell’efferato fatto di sangue, che ieri, subito dopo il delitto, sono fuggiti a bordo di un’autovettura.
Dalle prime analisi si tratterebbe di soggetti dell’Est Europa, con gravi pregiudizi di polizia, che avrebbero agito nel contesto di un “regolamento di conti” tra opposti gruppi criminali operanti nella Capitale e sul litorale romano, attivi nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione.
La vittima  avrebbe incontrato i suoi assassini, venendo proditoriamente colpito da numerosi colpi di pistola, cui non riusciva a replicare, pur essendo a sua volta armato di pistola clandestina munita di silenziatore.
Sia la vittima  che i ricercati non risultano conosciuti nella realtà criminale di Aprilia, teatro sostanzialmente occasionale dell’omicidio, anche tenuto conto che gli autori dell’omicidio hanno agito a volto scoperto, trattenendosi, come emerso, anche alcuni minuti con la vittima, nei pressi di un bar della periferia, prima di ucciderlo.

***ARTICOLO CORRELATO*** (VIDEO – Esecuzione ad Aprilia. Straniero ucciso tra i tavolini di un bar a Campoverde – 20 giugno-)

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