LA FERAGNOLI TERRACINA BEACH SOCCER PROSEGUE GLI ALLENAMENTI

Mister Emiliano Del Duca

In attesa di conoscere finalmente la data del recupero della finale di Coppa Italia da disputare contro il Catania B.S. (la data più probabile, anche tenendo in considerazione le esigenze televisive di Sky, sembra essere domenica 3 luglio, quindi in conclusione della tappa di Corigliano Calabro, prima del girone Sud), il Feragnoli Terracina prosegue gli allenamenti allo stabilimento Rive di Traiano, vale a dire nel quartier generale dell’Arena Beach Soccer Carlo Guarnieri, sotto l’occhio attento di mister Emiliano Del Duca e del preparatore atletico Paolo La Rocca.

In questi giorni mancano all’appello Stankovic e Francois, il primo è in Svizzera e il secondo in Francia col permesso della società, mentre il resto del gruppo continua a mettere benzina nel motore con ben 15 giorni ancora a disposizione prima del debutto in campionato che, come noto, ha già visto in azione il girone Nord (A) sempre a Viareggio come in occasione della Coppa Italia.

“Avete avuto una settimana di completo risposo ma adesso vi chiedo di lavorare a testa bassa e con la massima concentrazione – ha spiegato ai giocatori lo stesso Del Duca proprio ad inizio di questa settimana –. Dovrete essere un esempio di serietà sia in campo che fuori dal campo. Abbiamo giocato un’ottima Coppa Italia ma il trofeo va ancora assegnato e noi abbiamo il cinquanta per cento delle possibilità di conquistarlo, così come abbiamo le stesse percentuali di conquistare la Supercoppa (il Terracina chiuse al terzo posto la Coppa Italia 2010 e, causa la non iscrizione del Bibione che arrivò seconda dietro Milano, giocherà la Supercoppa contro Milano in occasione della Poule Scudetto di Ostia). Insomma, dopo undici anni di attività possiamo portare finalmente un trofeo a Terracina e per questo chiedo a tutti di lavorare con impegno e con estrema umiltà”.

Sul fronte giocatori il punto della situazione è spettato ai nazionali azzurri di Terracina Paolo Palmacci e Simone Feudi. “La Coppa Italia? Si è visto un grande Terracina – ha sottolineato bomber Palmacci –. Un Terracina con tanta voglia di vincere. Questo è un gruppo che può arrivare lontano perché ha spirito di sacrificio e molta qualità da sfruttare. Le insidie sul cammino? L’insidia siamo proprio noi. Se giocheremo sempre con l’intensità mostrata a Viareggio in coppa nessun traguardo ci è precluso. La concorrenza di Stankovic? Io non la chiamerei concorrenza – ha osservato Palmacci –, ma un’arma in più per la squadra. Io e Dejan siamo amici e in campo, il cambio, ce lo chiamiamo da soli. Bruno Xavier? Non lo scopriamo certo adesso: è un campione della specialità ma anche un grande uomo. Per noi si tratta di una marcia in più, anche a livello di gruppo”. Ma Palmacci ha anche un pensiero da dedicare al suo ex capitano Roberto Pasquali che, dopo l’esperienza nella Roma B.S, dell’anno scorso, ha deciso di lasciare, almeno per questa stagione, il calcio sulla sabbia. “Dispiace non vederlo sul campo. Uno come lui, che ne è stato un pioniere, manca a tutto il mondo del beach soccer. Per quanto  mi riguarda resta il mio capitano”.

E Feudi? Beh, l’esterno e regista ha tagliato corto così: “Il gruppo 2011? Qui un gruppo affiatato c’è sempre stato anche in passato, per cui posso dire che la differenza vera rispetto ad altre stagioni è rappresentata dalla maggiore scelta per ogni ruolo. Siamo coperti bene in ogni reparto e con giocatori dello stesso valore. E, altra cosa non trascurabile, non ci sono primedonne…”

scritto da: Ufficio Stampa Feragnoli Terracina Beach Soccer

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