PORTO TURISTICO DI FORMIA IN CONSIGLIO COMUNALE IL 6 GIUGNO

Secondo passaggio in commissione congiunta urbanistica – turismo per l’esame sul progetto definitivo del Porto Turistico Città di Formia. L’opera approderà nella massima assise consiliare lunedì 6 giugno.

A relazione sull’importante intervento della marina di Formia è stato l’architetto Roberto Guratti. Il progetto rispetta l’indirizzo adottato dalla delibera di Consiglio Comunale del 2009 in linea con le indicazioni approvate dal consesso civico nel 2004. Gli aggiustamenti apportati sul progetto definitivo riguardano:  il recupero da parte del Comune di 22,600 metri quadrati di area del piazzale portuale che saranno disponibili per la sosta, stazioni marittima, capolinea bus, attività portuali inerenti la sicurezza del porto ed il tratto di specchio acqueo antistante il Vespucci da utilizzare per la fruibilità dei servizi di collegamento marittimo con le isole ponziane e l’approdo per le navi da crociera.

Il documento progettuale illustrato in commissione,  rispetto al  preliminare, prevede la restrizione di alcune attività commerciali all’interno del piazzale in maniera da salvaguardare le attività produttive del centro città ed un collegato riservato alla sosta dei posti auto in relazione al numero dei posti barca. Per l’assessore all’urbanistica Benedetto Assaiante le soluzioni adottate contribuiscono a migliorare sensibilmente la progettualità di un’opera che si avvarrà anche di un percorso pedonale in quota lungo i moli ovest, sud e nord. La struttura consentirà in questo modo il libero accesso a tutta la cittadinanza in maniera da costituire un luogo di aggregazione sociale-turistico anche in previsione di eventi e spettacoli  da realizzare in area portuale.

La realizzazione del porto è affidata alla società-progetto Marina di Cicerone,  composta dal 50% del gruppo Ranucci, 40% impresa Cidonio e 10% della società Sacen di Formia. Il costo dell’opera che si avvarrà di un project-finance è calcolato in circa 100 milioni di euro. I tempi di intervento previsti per realizzare le opere si aggirano sui 2 anni.

La procedura prevede un primo passaggio in consiglio comunale per l’approvazione del progetto definitivo ed a seguire la conferenza dei servizi finalizzata alla sottoscrizione dell’accordo di programma con la Regione Lazio per deliberare la variante allo strumento urbanistico generale. Dopo la conferenza dei servizi si procederà all’accordo di programma e successivamente si ritornerà in Consiglio Comunale per ratificare l’accordo. Un iter amministrativo-procedurale  alquanto complesso che dovrebbe impegnare all’incirca 13 mesi.

La commissione urbanistica nella seduta di ieri non si è espressa sui pareri di merito per consentire alle opposizioni di prendere visione, valutare e approfondire tutti gli atti che accompagnano il voluminoso progetto. La riunione consiliare per il rilascio dei pareri al progetto definitivo è stata convocata per lunedì 30 maggio. Nella seduta di ieri erano presenti,  oltre all’assessore al ramo Benedetto Assaiante,   il presidente della commissione urbanistica  Luigi Scafetta ed i consiglieri comunali Stefano Paone, Antonio Calvano, Vincenzo Forte, Gaetano Merenna (in sostituzione di Nicola Ricardelli), Salvatore Orsini, Sabino Delle Donne, Augusto Ciccolella,  Sandro Bartolomeo e Alessandro Zangrillo.

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