INDAGINE SPELEOLOGICA DEI SOTTERRANEI DEL PALAZZO CAETANI

Il Comune di Cisterna di Latina ha stipulato una convenzione con la Società Speleologica Italiana per una indagine dei sotterranei del Palazzo Caetani, più semplicemente note come “Grotte Caetani”. Come è noto, al di sotto del cinquecentesco palazzo, si inabissano profonde ed ampie strutture ipogee finora di origine e destinazione misteriose. Probabilmente utilizzate come cava estrattiva per alcuni dei materiali necessari all’edificazione di Palazzo Caetani, la struttura originaria delle grotte risale a epoche antichissime, già utilizzate per vari scopi nel corso dei secoli fino a essere, per migliaia di cisternesi, luogo di rifugio dai bombardamenti dell’ultimo conflitto mondiale.

Per queste ragioni, il Comune di Cisterna di Latina ha dato incarico di effettuare uno studio alla Società Speleologica Italiana, associazione nazionale di riferimento per la speleologia, che ha come fine la promozione dei modi idonei e corretti di interazione tra il mondo sotterraneo e quanti lo esplorano, lo visitano per ricerca, studio o personale curiosità. È un’associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero per l’Ambiente (art.13 Legge n. 349/1986), ed è Membro dell’Union Internationale de Spéléologie e della Fédération Spéléologique Européen. La S.S.I. effettuerà ricerche cartografiche, esplorazioni mediante scavi e/o video-ispezioni, produzione di documentazione fotografica, valutazione rischio radon, rilievo topografico delle parti mancanti, valutazione sullo stato delle strutture ipogee dal punto di vista geologico, formulazione di alcune ipotesi di fruizione turistica. Infine, fornirà i contenuti definitivi e testi su supporto elettronico per la realizzazione di pannelli didattico – museali volti al potenziamento della mediazione culturale preordinata alla miglior fruizione del percorso di visita già esistente.

“E’ per me un sogno che si realizza – ha detto il Sindaco quest’oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto -. Si tratta di un lavoro non soltanto scientifico ma anche con scopi turistici e per questo coinvolge anche l’assessore al Turismo Marco Muzzupappa e quello alla Cultura Adolfo Marini. Abbiamo contattato, già da oltre un anno, l’ente più autorevole nel settore e da una decina di giorni hanno iniziato a lavorare per indagare e mappare le grotte. Tutto il materiale documentario verrà esposta su dei pannelli didattico – museali in una delle sale di Palazzo Caetani”.

“Abbiamo accettato volentieri questo incarico – hanno detto Carla Galeazzi, Coordinatore della Commissione Nazionale Cavità Artificiali, e Mario Mazzoli, Coordinatore della Commissione Permanente per la Speleologia Subacquea -. Da un sopralluogo abbiamo accertato che questi sotterranei scavati dall’uomo possono rappresentare per Cisterna, in termini storici, culturali e turistici, molto di più di quanto lo sono ora. Effettueremo delle indagini anche sulla cisterna sotto la Fontana Biondi e chiediamo l’aiuto dei cittadini nel raccontarci com’erano le grotte un tempo e a farci visionare quelle sotto le proprie abitazioni al fine di riuscire ad interpretarne le direzioni e quindi dove rivolgere le indagini”.

Il Sindaco ha colto l’occasione per annunciare anche il ritrovamento di fotografie conservate in un museo di Londra raffiguranti gli originali affreschi che decoravano gli interni di Palazzo Caetani. “Presto – ha detto Merolla – allestiremo una sala del palazzo con all’interno le gigantografie delle copie di quelle foto”.

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