INCONTRO OLIVICOLTORI A CORI: “L’OLIO PONTINO E’ MIGLIORATO IN QUALITA'”

L’olio è un prodotto particolare e le sole analisi chimiche non bastano per stabilirne la qualità, è necessario l’esame organolettico. E è fondamentale che i produttori comprendano appieno quali sono le caratteristiche di un olio eccellente se vogliono contribuire alla crescita della qualità degli extravergini del territorio provinciale.

È quanto scaturito dall’incontro di ieri pomeriggio presso il Teatro comunale di Cori tra gli olivicoltori locali e gli assaggiatori di olio per discutere di qualità. Solo sensi esperti possono capire se un prodotto è di qualità superiore, attraverso un metodo standardizzato per evitare che variabili soggettive influenzino il giudizio finale.

Proprio gli assaggiatori professionisti hanno riscontrato, quest’anno, in tutta la provincia, un notevole miglioramento rispetto agli anni precedenti. Compreso l’olio extravergine di oliva corese (itrana dal 50 al 100%; frantoio e leccino fino al 50%), che può considerarsi pronto per la D.O.P. “Colline Pontine”, ovvero la certificazione di qualità risultante dall’insieme dei controlli sull’olio ai quali la filiera produttiva (olivicoltori, molitori, imbottigliatori) ed il prodotto devono essere sottoposti affinché l’olio extravergine possa essere classificato a Denominazione di Origine Protetta.

Anche l’olio di Cori, infatti, ha caratteristiche organolettiche uniche, e si presenta con un colore dal verde intenso al giallo con riflessi dorati; la presenza di un aroma fruttato, da medio ad intenso, di oliva verde, con una nota di erbaceo fragrante e sentore tipico di pomodoro verde non presente in nessun altro territorio; da lieve a medio l’amaro e il piccante.D’altra parte non è un caso se all’ultimo concorso “L’Olio delle Colline”, hanno partecipato ben 39 oli coresi (su 255) e, di questi, due (Coop. Cincinnato e Carpineti Marco) hanno ricevuto una Gran Menzione nella categoria Fruttato Intenso; uno (Ciardi Mariano) si è classificato al 2° posto nella categoria Fruttato Medio; un altro (Sbandi Angelo) è risultato 2° classificato nella categoria Fruttato Leggero e, sempre nella stessa categoria, una corese (Pasquali Daniela) ha ottenuto una Gran Menzione.

Un’ottima perfomance se paragonata all’edizione 2010 quando gli oli coresi ottennero solo una Gran Menzione nell’ambito della Menzione Speciale Olio Biologico e una selezione nella Sezione Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola.

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