INTERVENTI INFRASTRUTTURALI STRATEGICI, SI’ DALLA GIUNTA POLVERINI ALLA PEDEMONTANA

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio è stato pubblicato la delibera di Giunta Regionale n° 116 riguardante l’approvazione del documento tecnico sulla Nuova Intesa Generale Quadro con l’integrazione degli interventi infrastrutturali di rilevanza strategica sovra-regionale e di rilevanza regionale, strettamente interagenti con quelli di rilevanza nazionale. Il documento della Regione fa espresso riferimento alla delibera del Cipe n° 121/2001 con la quale  è stato approvato ai sensi dell’art. 443/2001, il Programma delle infrastrutture pubbliche e private e degli insediamenti produttivi aventi carattere strategico e di preminente interesse nazionale per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese.

Il Cipe con delibera n°130/2006 procedeva ad inserire nel Programma delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale i dati aggiornati di  costo riferite a nuove opere e alla conferma di quelle già programmate. Atti del Cipe che hanno portato la Regione Lazio a sottoscrivere la Nuova Intesa Generale Quadro volta alla conferma degli interventi strategici interessanti il territorio laziale. A tal fine, in condivisione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato elaborato il documento tecnico con cui si confermano gli interventi di rilevanza strategica. Un documento che consentirà di dotare il Lazio di un sistema integrato ed efficiente di infrastrutture di collegamento per la crescita di tutto il sistema trasporti.

Tra gli interventi di rilevanza regionale ma strettamente interagenti con infrastrutture strategiche di interesse nazionale figura il sistema “Corridoio Plurimodale Tirreno –Nord Europa” Sistema del Polo Pontino: realizzazione della Pedemontana di Formia.

L’intervento stradale della cosiddetta Pedemontana di Formia alla S.S. Appia n°7 per il tratto nei territori comunali di Gaeta e Formia è stato già inserito nella delibera Cipe n°121/2001. L’intervento in progetto prevede una nuova infrastruttura che interesserà il territorio del Comune di Gaeta ( per la realizzazione dello svincolo) e la fascia pedemontana del Comune di Formia (per la restante parte del tracciato) per un’estensione complessiva di circa 11 chilometri.

Le opere accessorie alla Pedemontana ricadono interamente nel Comune di Formia e non richiedono particolari approvazioni e procedure ricadendo in centro abitato ovvero adeguamenti locali di infrastrutture esistenti. L’area è servita dalla S.S.7 Appia che costituisce l’itinerario storico di collegamento tra il territorio laziale e quello campano. Essa rappresenta il collettore dei traffici tra i numerosi Comuni e le aree residenziali presenti lungo la costa oltre ad essere l’unica alternativa all’autostrada A1 lungo la direttrice Roma-Napoli.

Il tracciato mira sostanzialmente a un percorso esterno ai centri abitati. Per evitare le interferenze con la viabilità e gli insediamenti esistenti, la nuova strada è stata allontanata dalla costa ed attraversa i Monti Aurunci con un cospicuo tratto in galleria naturale. Il Progetto Preliminare della Pedemontana di Formia è stato già approvato in procedura di Legge Obiettivo con la deliberazione Cipe n° 98 del 2006, in linea tecnica con prescrizioni, e ne è stata riconosciuta la compatibilità ambientale. Il Progetto definitivo è stato già redatto e consegnato agli Enti preposti che in conferenza dei servizi – svoltasi a Roma il giorno 9 maggio – hanno discusso ed approvato il documento fatto salvo un parere di integrazione richiesto all’ANAS da parte del Ministero dei Beni Culturali e prontamente rilasciato. Intervento necessario e preliminare alla realizzazione della Pedemontana è la viabilità accessoria alla Pedemontana stessa. Detti interventi sono finalizzati alla migliore fruizione ed accesso sia al Porto regionale di Formia che al Centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi (MOF), il maggior mercato ortofrutticolo del centro Italia. Le opere a riguardo sono già state avviate per un totale di circa 10 milioni di euro di interventi già quasi interamente ultimati, sui complessivi circa 29,1 di euro previsti.

Il documento approvato dalla giunta regionale prevede anche il ripristino della ferrovia Formia-Gaeta. La riattivazione di questo nodo ferroviario finalizzato al traffico passeggeri e merci si inquadra nel progressivo recupero delle linee ferroviarie dismesse. Il progetto è finalizzato a migliorare la mobilità del Sud Pontino sia a livello passeggeri che per il trasporto merci, consentendo di connettere il Porto di Gaeta con la rete ferroviaria nazionale.

Michele Forte

Soddisfazione per questi importanti passaggi istituzionali è stata espressa dal sindaco di Formia Michele Forte: “Siamo entrati in una fase di completamento di tutto l’iter tecnico-procedurale riguardante un’opera considerata da tutti strategica per le comunicazioni regionali e nazionali. L’atto deliberativo adottato dalla giunta Polverini e la conferenza dei servizi che ha fatto registrare i pareri positivi degli Enti e Ministeri preposti all’esame del progetto definitivo ci consentono di esprimere una valutazione ottimistica. Il 23 maggio incontrerò il RUP, Antonio Scalamandrè, dell’Anas Spa per definire e concordare tutta una serie preliminare di iniziative attinenti la fase iniziale dell’opera”.

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